Storia dell'assedio di Lisbona

Il revisore di bozze Raimundo Silva si trova a revisionare la “Storia dell’assedio di Lisbona” del 1147, un libro che ricostruisce il tentativo del re Alfonso Henriques di riconquistare i territori portoghesi sottratti dai mori più di trecento anni prima, per dar vita così al futuro regno del Portogallo. Durante l’assedio passano da Lisbona i crociati, provenienti dal Nord e diretti in Terrasanta. Re Alfonso chiede loro aiuto nella conquista della città. Raimundo Silva, cedendo a un improvviso quanto inspiegabile impulso, aggiunge un “non” al testo originale. I crociati “non” aiuteranno i portoghesi; mutando così di segno la storia ufficiale del Portogallo con un semplice tratto di penna. Convocato dalla direzione, Raimundo si trova di fronte non solo il direttore editoriale ma anche una funzionaria mai vista prima, la dottoressa Maria Sara, colpita e affascinata dal suo gesto temerario. Anziché licenziarlo, lei lo incoraggia a scrivere una sua Storia dell’assedio, sfidandolo di fatto a tenere fede al “non” da lui aggiunto con tanta audacia. Dopo un primo momento di comprensibile smarrimento, il revisore accetta la sfida. Tra lui e Maria Sara alla fine nascerà una storia d’amore, esito dell’assedio condotto dalla stessa Maria Sara al cuore di Raimundo, che si intreccerà con quella tra il soldato Mogueime e la bella Ouroana, immaginata sotto le mura di Lisbona durante l’assedio scritto da Raimundo.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di José Saramago

Il viaggio dell'elefante

Il viaggio dell'elefante di

Un elefante di nome Salomone attraversa a piedi mezza Europa, da Lisbona alla Spagna e poi da Genova fino a Vienna, come regalo di nozze di João III, re del Portogallo, all’arciduca austriaco Massimiliano II. L’episodio storico del XVI secolo fornisce lo straordinario innesco narrativo per José Saramago per creare una grande avventura in cui sono percorse le strade del continente al seguito di ...

Caino

Caino di

A vent’anni dal Vangelo secondo Gesù Cristo, José Saramago torna a occuparsi esplicitamente di religione con una prova narrativa impeccabile per stile e ironia. Se in passato il premio Nobel portoghese ci aveva dato la sua versione del Nuovo Testamento, ora si cimenta con l’Antico. E per farlo, sceglie il personaggio più negativo, la personificazione biblica del male, colui che uccide suo frate...

L'ultimo Quaderno

L'ultimo Quaderno di

“Viviamo in un mondo che sta andando di male in peggio e che umanamente non serve”Oltre a essere uno dei più grandi scrittori del nostro tempo, José Saramago è stato anche un acuto osservatore della realtà. Iscrittosi clandestinamente al Partito comunista nel 1969, nel periodo in cui il Portogallo era retto dal regime dittatoriale di Salazar, non ha mai abbandonato l’impegno politico, considera...

Cose

Cose di

In un mondo in cui gli oggetti sono divenuti ancora più centrali di oggi, tanto da averi uffici statali e pronto soccorso a loro dedicati, cosa accadrebbe se iniziassero a ribellarsi agli esseri umani? Se le porte ci graffiassero per dispetto, i divani avessero la febbre e le panchine decidessero di riunirsi in una silenziosa assemblea? Un impiegato del servizio richieste speciali si ritrova ad...

La seconda vita di Francesco d'Assisi

La seconda vita di Francesco d'Assisi di

La produzione teatrale di José Saramago è animata dallo stesso intreccio di poesia, lucidità e potenza che ha reso inconfondibile il suo profilo di narratore. Il gioco continuo di due piani temporali, quello della Storia e quello dell'Invenzione, crea un'infrastruttura che permette ai personaggi di spaziare agilmente di secolo in secolo, di paese in paese. E tanti e diversi sono gli ambienti st...

La seconda vita di Francesco d'Assisi e altre opere teatrali (Universale economica)

La seconda vita di Francesco d'Assisi e altre opere teatrali (Universale economica) di

La produzione teatrale di José Saramago è animata dallo stesso intreccio di poesia, lucidità e potenza che ha reso inconfondibile il suo profilo di narratore. Il gioco continuo di due piani temporali, quello della Storia e quello dell'Invenzione, crea un'infrastruttura che permette ai personaggi di spaziare agilmente di secolo in secolo, di paese in paese. E tanti e diversi sono gli ambienti st...