Addio Amore! (Classici della Letteratura Italiana Vol. 1)

Compra su Amazon

Addio Amore! (Classici della Letteratura Italiana Vol. 1)
Autore
Matilde Serao
Pubblicazione
10 dicembre 2016
Categorie
la presente edizione comprende anche la presentazione del film Addio Amore! tratto dal romanzo della Serao, nonchè la biografia dell'autrice.
La protagonista di questo romanzo è una giovanetta, Anna Acquaviva, appartenente ad una famiglia patrizia napoletana, che rimane orfana di entrambi i genitori con la sorella Laura e sotto la tutela di don Cesare Dias: un anziano celibe, dì animo glaciale e di facile vita, al quale l’amico della giovinezza e anche dei bagordi ha lasciato quel compito increscioso.
Anna ben presto s’innamora perdutamente di Giustino, un giovane di modesta condizione, di una onestà timida e di sentimenti buoni ma titubanti.
Per liberarsi dal peso dei familiari, ostili a quel matrimonio sconveniente, ella lo induce a fuggire con lei, attratta dal sogno di portare lontano, in Oriente, il suo amore passionale. Ma la sera stessa della fuga, mentre la coppia si è fermata a Pompei, Giustino confessa che egli non intende seguirla e che ha già avvertito il Dias che giunto subito a Pompei, riconduce Anna a Napoli.
Invano il Dias, mosso da pietà per il tormento della giovinetta e dal desiderio liberarsi dal fastidio di quella difficile tutela, le propone un più conveniente matrimonio col giovane patrizio Luigi Caracciolo, innamorato di lei.
Anna resiste, si confina tutta in una vita di ardente sentimentalismo che trova il suo ambiente naturale in una villa di famiglia, a Sorrento, piena delle care e sacre memorie della madre morta.
E in quello stato di febbrile fantasia ella matura in segreto una passione per il tutore quarantenne. Cesare resiste, ma alla fine è costretto a cedere alle angosciate richieste di lei, a condizione che egli, diventato suo marito, possa condurre la vita che più gli aggrada.
Anna acconsente; ma quando scopre che egli è l’amante di sua sorella Laura, derisa da questa e costretta a tacere dall’uomo infedele, si uccide disperata in casa del fedele Caracciolo, per dar modo, con questo atto che ella crede possa apparire Infame, di salvare la reputazione di quei due che veramente si amano.

Anna è la tipica, sventurata eroina dei romanzi della Serao; amante per passione e che tutto sottomette a questa: il prestigio familiare, l’onore, il suo avvenire.
L’amore è la sola forza che la regge e che determina le sue crisi. Dinanzi a lei e in netta opposizione sono Laura, che l’ama freddamente e nulla partecipa alla vita affettiva e morale della sorella; Cesare, capace solo di correttezza di forme e di qualche tenerezza di prammatica, glaciale, gaudente, mefistofelico, beffardo; Giustino, impacciato e confuso dinanzi a tanto fuoco di passione, e alla fine inetto e miserabile; la dama di compagnia, Stella Martini, poco presente nella vita del romanzo e che aggiunge solo qualche nota affettuosa. Il romanzo soffre di tumidezza psicologica, tanto da degenerare talvolta in parodia, e difetta di semplice forza drammatica. Fresco e vivo l'ambiente, specie quello sorrentino.
(Giulio Marzot)

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Matilde Serao

La mano tagliata: romanzo d'amore

La mano tagliata: romanzo d'amore di

This is a reproduction of a classic text optimised for kindle devices. We have endeavoured to create this version as close to the original artefact as possible. Although occasionally there may be certain imperfections with these old texts, we believe they deserve to be made available for future generations to enjoy.

La conquista di Roma

La conquista di Roma di

Il treno si fermò.— Capua; Capua. — gridarono tre o quattro voci, monotonamente, nella notte.S’udì uno strepito di sciabole trascinate e un vivo parlottare fra lombardo e piemontese: un gruppo di ufficialetti, tanto per finire la serata, era venuto a vedere il passaggio del treno notturno Napoli-Roma. Mentre il conduttore chiacchierava, sommesso, col capo-stazione, che gli dava una commissione ...

Idilio di Pulcinella: Nota di lettura di Gennaro Matino

Idilio di Pulcinella: Nota di lettura di Gennaro Matino di

Gaetano Starace, il Pulcinella del popolare teatro di San Carlino, si innamora di una sconosciuta, l’unica che tra il pubblico non ride e resta indifferente alle sue trovate e alle sue improvvisazioni spiritose. Incuriosito, la cerca e la frequenta, nascondendole la sua vera attività e fingendosi un semplice impiegato. Ma Pulcinella è tutto fuorché un individuo; non è un uomo ma un tipo, un car...

La Ciudad del Amor: Leyendas Napolitanas

La Ciudad del Amor: Leyendas Napolitanas di

LA CIUDAD DEL AMOR Leyendas NapolitanasNos faltan los bosques negros del Norte, los bosques negros de abetos, a los que el huracán hace girar las ramas como brazos de gigantes desesperados; nos falta la blancura inmaculada de la nieve que da el vértigo de la blancura; nos faltan las rocas ásperas, estériles, estériles, con perfiles duros y energéticos; el mar carece de moretones y tormentosos. ...

Suor Giovanna della Croce

Suor Giovanna della Croce di

La storia bellissima e struggente di Suor Giovanna della Croce, al secolo Luisa Bevilacqua, costretta a lasciare il convento di Suor Orsola Benincasa in seguito alla legge Crispi (1890) che prevedeva la soppressione dei conventi di clausura. Matilde Serao (Patrasso, 7 marzo 1856 – Napoli, 25 luglio 1927) è stata una scrittrice e giornalista italiana. È stata la prima donna italiana ad aver fond...

Vita e avventure di Riccardo Joanna

Vita e avventure di Riccardo Joanna di

Un romanzo di straordinaria attualità, definito da Benedetto Croce "il romanzo del giornalismo italiano". Matilde Serao (Patrasso, 7 marzo 1856 – Napoli, 25 luglio 1927) è stata una scrittrice e giornalista italiana. È stata la prima donna italiana ad aver fondato e diretto un quotidiano, Il Mattino.