L'Arminuta (Supercoralli)

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L'Arminuta (Supercoralli)
Autore
Donatella Di Pietrantonio
Editore
EINAUDI
Pubblicazione
14 febbraio 2017
Valutazione
(3)
Categorie
«Ero l'Arminuta, la ritornata. Parlavo un'altra lingua e non sapevo piú a chi appartenere. La parola mamma si era annidata nella mia gola come un rospo. Oggi davvero ignoro che luogo sia una madre. Mi manca come può mancare la salute, un riparo, una certezza».

- Ma la tua mamma qual è? - mi ha domandato scoraggiata. - Ne ho due. Una è tua madre.

Ci sono romanzi che toccano corde cosí profonde, originarie, che sembrano chiamarci per nome. È quello che accade con L'Arminuta fin dalla prima pagina, quando la protagonista, con una valigia in mano e una sacca di scarpe nell'altra, suona a una porta sconosciuta. Ad aprirle, sua sorella Adriana, gli occhi stropicciati, le trecce sfatte: non si sono mai viste prima. Inizia cosí questa storia dirompente e ammaliatrice: con una ragazzina che da un giorno all'altro perde tutto - una casa confortevole, le amiche piú care, l'affetto incondizionato dei genitori. O meglio, di quelli che credeva i suoi genitori. Per «l'Arminuta» (la ritornata), come la chiamano i compagni, comincia una nuova e diversissima vita. La casa è piccola, buia, ci sono fratelli dappertutto e poco cibo sul tavolo. Ma c'è Adriana, che condivide il letto con lei. E c'è Vincenzo, che la guarda come fosse già una donna. E in quello sguardo irrequieto, smaliziato, lei può forse perdersi per cominciare a ritrovarsi. L'accettazione di un doppio abbandono è possibile solo tornando alla fonte a se stessi. Donatella Di Pietrantonio conosce le parole per dirlo, e affronta il tema della maternità, della responsabilità e della cura, da una prospettiva originale e con una rara intensità espressiva. Le basta dare ascolto alla sua terra, a quell'Abruzzo poco conosciuto, ruvido e aspro, che improvvisamente si accende col riflesso del mare.

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Recensione Einaudi “L’arminuta” di Donatella di PietrantonioLaura

Attraverso gli occhi e le riflessioni della protagonista, il lettore viene guidato verso un mondo sconosciuto in cui il fallimento dell’uomo e dei suoi valori vengono messi in luce attraverso gli occhi di una ragazzina: tutti possono sbagliare ed avere delle debolezze. Continua…

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L’ArminutaMangialibri

Quando bussa alla porta della sua nuova casa, la ragazzina ha solo tredici anni, “una valigia scomoda e una borsa piena di scarpe confuse”. È un pomeriggio di agosto del 1975, “odore di gomma bruciata nell’aria”, in un paese montano in terra d’Abruzzo inizia il tempo della vergogna e la definitiva perdita dell'innocenza. Sa che è stata riportata lì perché la sua famiglia Continua…

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Affari suoiGuglielmo

Vanno di moda i libri che raccontano storie personali, più o meno ben scritte, che nonostante gli sforzi delle case editrici per presentarli come paradigmi non vanno al di là di quella dimensione: storie personali. Affari loro, insomma.

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