Doppio strato: Una soluzione non definitiva

Compra su Amazon

Doppio strato: Una soluzione non definitiva
Autore
Simone Cozzi
Editore
Panda Edizioni
Pubblicazione
28/04/2017
Categorie
Milano, agosto 1954. La città è in balia della mala, mentre una classe imprenditoriale emergente, avida e priva di scrupoli, individua nella ricostruzione del secondo dopoguerra un’enorme opportunità di arricchimento esponenziale.
Nel volgere di poche ore i cadaveri di uno sconosciuto e del braccio destro del sottosegretario alla Difesa sono ritrovati in punti diversi della città.
Il Commissario Stefano Turati, col cuore e la mente persi dietro a una donna sbagliata, muovendosi in una città che si regge in fragile equilibrio fra un passato che non vuole uscire di scena e un futuro radioso che sembra a portata di mano, si ritrova a esplorare i molteplici livelli di degrado che l’individuo può raggiungere: chi fatalmente attratto dal profitto tanto da perdere di vista lo spirito etico, chi ancora travolto dalla solitudine e dalla mancanza di orizzonti, chi infine preda della libido procurata dal potere e dal suo utilizzo a scopo personale.
Sullo sfondo la musica del tango, metafora languida della condizione umana, risuona nelle milonghe di periferia e nella testa del Commissario, eroe scorbutico e malinconico.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione

Aggiungi un articolo

Non ci sono ancora recensioni o articoli

Altri libri di Simone Cozzi

Lo spazio torbido

Lo spazio torbido di Simone Cozzi Panda Edizioni

È la vigilia del giorno di Sant’Ambrogio del 1933 e, per uno di quegli scherzi che solo il destino sa realizzare, il Delegato Ripamonti si ritrova nella propria città natale pronta a celebrare la festa del santo patrono, esattamente nel momento in cui vorrebbe essere ovunque tranne che a Milano. Convocato dallo scorbutico Vice Questore Guido Leto che ne apprezza le qualità investigative e la ...

La pace inquieta

La pace inquieta di Simone Cozzi Panda Edizioni

Mandello, lago di Lecco, 1924. La Grande Guerra è finita, eppure non per tutti sembra esserci stato un armistizio. Fra i vicoli angusti e colmi di nebbia, in riva a un lago di Lecco reso cupo dall’incombere dell’autunno e dalle cicatrici profonde lasciate dagli eventi bellici nella carne e nello spirito di molti, si aggirano e si celano reduci, fuggitivi e uomini in cerca di vendetta, pronti a ...