Il fotografo nello specchio: Riflessioni sul fotografo e sulla fotografia

Il fotografo nello specchio siamo noi.
Il nostro doppio, riflesso in quell’affare magico che abbiamo di fronte, esegue ogni nostro ordine: sorride se sorridiamo (come sosteneva Jim Morrison, la vita è come uno specchio, ti sorride se tu le sorridi), muove un braccio se lo facciamo anche noi, e sparisce se andiamo altrove. Eppure è qualcosa di altro dalla nostra pura essenza fisica. Esiste contemporaneamente a noi, è collegato strettamente alla nostra esteriorità, nondimeno ha una sua autonomia, data da quella distanza che mettiamo tra lo specchio stesso e il nostro corpo o, come credevano i popoli del passato, dal fatto che lo specchio è in grado di intrappolare la nostra anima.
In fondo, anche il nostro essere fotografi è un po’ così. Nelle foto che realizziamo mettiamo sempre noi stessi, eppure c’è un certo margine di autonomia che l’immagine ha rispetto al suo artefice, e lo dimostrano le centinaia di fotografie di grandi maestri che hanno oramai assunto significati che chi le ha realizzate probabilmente non intendeva metterci.
Insomma, le fotografie che realizziamo sono specchi, ma probabilmente deformanti, di quelli da Luna Park, e dobbiamo stare attenti a ciò che crediamo di averci messo, perché il loro “tradimento” è non solo possibile, ma probabile.
A prescindere dal genere (still life, macro, paesaggio, architettura, moda, reportage, ritratto, ecc.), infatti, non possiamo fare a meno di inserire nella fotografia la nostra più intima personalità, i nostri gusti e le nostre idiosincrasie. E’ inevitabile, probabilmente è necessario.
Il fotografo, se vuole essere efficace, seriamente impegnato per così dire, deve assumersi le proprie responsabilità. E lavorare senza nascondersi. Guardarsi nello specchio senza timidezze, con umiltà ma ferrea convinzione. Non è qualcosa con cui si nasce: si impara. In questo libro ci sono numerosi consigli che vi saranno utili a focalizzare meglio che tipo di fotografo siete.

INDICE

•Noi
•A proposito di specchi
•Divertirsi
•La fotografia è femmina?
•Come guardiamo le fotografie?
•La libertà dell’osservatore
•Un prodotto di massa
•Il vedere è in sé un atto creativo (Rudolph Arnheim)
•A che serve una fotografia?
•Non siate “misoneisti”
•Tanto rumore per nulla
•Nipoti
•Dar retta ai commenti
•Definire significa limitare
•Elogio della quiete
•Bugiardi
•Quotidianità
•Esperti
•Trovare il coraggio di cambiare
•Luoghi (e Genius Loci)
•Gli altri siamo noi
•Autogiudicarsi
•L’istinto del piacere
•Il valore delle (nostre) fotografie
•Fotografare è come amare
•Guardare con occhi nuovi soggetti vecchi
•Il corso di fotografia più divertente
•Fotografia consapevole
•Farsi una cultura
•Quelli bravi

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