La torre di Scarhaven (I Bassotti)

Il noto attore inglese Bennett Oliver calca i palcoscenici da oltre trent’anni e, come ogni grande personaggio del mondo dello spettacolo, ha un suo metodo per riprendersi dalle fatiche delle estenuanti tournée. La domenica, quando la compagnia si trasferisce da una città a un’altra, Oliver approfitta del tempo libero per visitare siti storici o bellezze paesaggistiche dei dintorni prima di riunirsi ai colleghi la mattina dopo. Sennonché un lunedì l’attore non si presenta alle prove, un fatto straordinario per un uomo noto per la sua puntualità e professionalità; inoltre pare che nessuno l’abbia visto da oltre ventiquattr’ore, compreso il personale dell’hotel dove avrebbe dovuto soggiornare. Il suo impresario e il commediografo Richard Copplestone, che aveva un appuntamento con lui quella stessa mattina, si mettono subito sulle sue tracce per cercare di scoprire cosa gli sia accaduto. Le loro ricerche li conducono a Scarhaven, un tranquillo villaggio di pescatori sulla costa del mare del Nord dominato dalla torre di un’antica fortezza normanna e noto per la cosiddetta “Gola del Diavolo”, una profonda voragine che, secondo la leggenda, inghiotte chiunque abbia la sventura di cascarci dentro… Pubblicato originariamente nel 1920, La torre di Scarhaven è un mystery avventuroso e intrigante.

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