L’enigma della stanza impenetrabile (I Bassotti)

Il romanzo (1953) è uno di quei capolavori dimenticati – tranne che dai collezionisti, per i quali è sempre stato un libro di culto – che solo recentemente sono tornati a disposizione del grande pubblico. Secondo il Publisher’s Weekly contiene “uno dei più intelligenti e scaltri delitti impossibili di tutti i tempi”. I crimini che vengono commessi sono in realtà due, entrambi sbalorditivi, e appartengono alla categoria dei cosiddetti delitti della camera chiusa. Nel primo caso, lo scettico e incauto figlio maggiore di una ricca famiglia inglese decide, a un mese dal matrimonio, di farsi beffe di un’antica maledizione passando la notte in una particolare stanza dell’avita dimora, dove, secondo la leggenda, aveva misteriosamente trovato la morte un suo antenato. Preoccupati, il fratello e la fidanzata incaricano il giovane investigatore dilettante Algy Lawrence di prendere delle misure di sicurezza. Così lui e il fratello si piazzano davanti alla porta, sbarrata dall’interno, mentre un poliziotto sorveglia la finestra dall’esterno. Nonostante ciò, allo scoccare della mezzanotte un urlo riecheggia per la casa. Il secondo delitto, connesso al primo, avviene... È sufficiente sapere che la risoluzione di entrambi sarà uno shock anche per il lettore più smaliziato.

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