Patria

«Indimenticabile, un grande romanzo.»
Babelia / El País

«In parole povere, un romanzo formidabile… un esempio di grande letteratura.»
Culturas / La Vanguardia

«Racconta l’amore, la passione, la cattiveria dei suoi personaggi con una miscela di profondità e delicatezza che è difficile raggiungere.»
El Cultural

«Semplicemente un capolavoro. In questo romanzo c’è il profumo inconfondibile della vita vera.»
Ahora

«Con maestria, l’autore travolge il lettore con un torrente di azione ininterrotta. Un romanzo definitivo.»
La Razón

«Un libro straordinario, sostenuto dalla tensione narrativa dall’inizio alla fine. Unico.»
El Diario Vasco

«Senza alcun dubbio, uno dei grandi romanzi degli ultimi anni.»
Abc

UN ECCEZIONALE SUCCESSO CRITICO
 
 
Due famiglie legate a doppio filo, quelle di Joxian e del Txato, cresciuti entrambi nello stesso paesino alle porte di San Sebastián, vicini di casa, inseparabili nelle serate all’osteria e nelle domeniche in bicicletta. E anche le loro mogli, Miren e Bittori, erano legate da una solida amicizia, così come i loro figli, compagni di giochi e di studi tra gli anni Settanta e Ottanta. Ma poi un evento tragico ha scavato un cratere nelle loro vite, spezzate per sempre in un prima e un dopo: il Txato, con la sua impresa di trasporti, è stato preso di mira dall’eta, e dopo una serie di messaggi intimidatori a cui ha testardamente rifiutato di piegarsi, è caduto vittima di un attentato... Bittori se n’è andata, non riuscendo più a vivere nel posto in cui le hanno ammazzato il marito, il posto in cui la sua presenza non è più gradita, perché le vittime danno fastidio. Anche a quelli che un tempo si proclamavano amici. Anche a quei vicini di casa che sono forse i genitori, il fratello, la sorella di un assassino. Passano gli anni, ma Bittori non rinuncia a pretendere la verità e a farsi chiedere perdono, a cercare la via verso una riconciliazione necessaria non solo per lei, ma per tutte le persone coinvolte.
Con la forza della letteratura, Fernando Aramburu ha saputo raccontare una comunità lacerata, e allo stesso tempo scrivere una storia di gente comune, di affetti, di amicizie, di sentimenti feriti: un romanzo da accostare ai grandi modelli narrativi che hanno fatto dell’universo famiglia il fulcro morale, il centro vitale della loro trama.

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Recensioni e articoli

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PatriaMangialibri

Due donne, Bittori e Miren, dalla parte opposta della barricata. Miren, che un giorno era quasi una sorella, oggi è la donna che ha partorito l’assassino. Due famiglie. Gli uni contro gli altri armati a motivo di una appartenenza a fazioni opposte. Due storie che si intrecciano a quelle di una più grande comunità fino a comprendere una intera nazione. Continua…

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