Ettore Fieramosca o la disfida di Barletta

Massimo d’Azeglio (1798-1866, pubblicista poi uomo politico piemontese) pubblica nel 1833 "Ettore Fieramosca o La disfida di Barletta", soprattutto per provocare una rigenerazione del carattere nazionale e per risvegliare il fuoco patriottico negli Italiani.
Tra gli spagnoli e i francesi che si dividono fra di loro il Regno di Napoli, sorgono dissidi per la delimitazione dei confini. All’occasione di un’ingiuria lanciata da un ufficiale francese all’incontro degli Italiani, gli Spagnoli propongono una sfida tra due gruppi di campioni scelti per offrire alla parte italiana di riparare il suo onore. Capo morale del drappello italiano composto da cavalieri dalle diverse regioni, è Ettore Fieramosca il quale ha una fama da giovane irascibile.

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