THOMAS KYD, THE SPANISH TRAGEDY E IL TEATRO PRIMA DI SHAKESPEARE

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THOMAS KYD, THE SPANISH TRAGEDY E IL TEATRO PRIMA DI SHAKESPEARE
Autore
GIUSEPPE CHIA
Pubblicazione
27 luglio 2017
Categorie
Thomas Kyd - anche se poco noto al grande pubblico dei lettori - fu uno degli autori più importanti del teatro elisabettiano. The Spanish Tragedy (La tragedia spagnola), la sua opera principale, ebbe un successo di pubblico oltre ogni previsione, continuando a essere uno dei pezzi forti del teatro londinese e non fino alla fatidica chiusura dei teatri del 1642, causata dalla guerra civile e dalla rivoluzione puritana di Cromwell.
The Spanish Tragedy presenta un condensato di tutti i principali temi del genere Revenge Tragedy (Tragedia di vendetta), riuscendo a scatenare nel pubblico del tempo emozioni molto forti. L'influenza delle tragedie classiche di Seneca - fondamentale per gran parte del teatro elisabettiano - viene in Kyd potenziata dal richiamo a pulsioni molto sentite in quel periodo storico e che solo poche opere di teatro seppero suscitare. Ad esempio, ha un semplice cittadino che ha sempre fatto il suo dovere e che si trova a essere vittima di devastanti soprusi come l'omicidio a sangue freddo di un figlio, diritto alla vendetta? E se questi assassini fanno parte delle persone al potere dovrà accettare con pazienza e rassegnazione la sorte o alzare la testa e tentare l'impossibile. The Spanish Tragedy (Spanish perchè è per lo più ambientata alla corte del re di Spagna) presenta una imprevedibile modernità anche per quanto concerne il principale protagonista femminile, Bel-imperia (nipote del re di Spagna), che rifiuta la logica dei matrimoni combinati e combatte fino alla fine, arrivando all'omicidio del pretendente e poi al suicidio, sia per la propria indipendenza che per difendere una disinvolta e libera morale sessuale che la vede scegliere persone di rango sociale inferiore piuttosto che la vanità di personaggi inconsistenti che agiscono solo in nome della ragion di stato. A differenza di molte altre opere del tempo e di contenuto simile, il pubblico popolare elisabettiano trovava in The Spanish Tragedy esattamente ciò che voleva vedere rappresentato: spettri che predicano la vendetta richiamandosi alla Nemesi del mondo greco come ristabilimento della giustizia, un palcoscenico che pur fornito solo dell'indispensabile diventa un laboratorio per colpi di scena a ripetizione, monologhi che fanno del vecchio Hieronimo (il protagonista) un'ombra che viaggia costantemente dalla realtà che si trova a dover accettare a una follia metà finta e metà prodotto della brutale condizione in cui è precipitato, omicidi frutto di machiavellici disegni e spietate lotte di potere.
Il libro presenta un quadro esauriente e dettagliato del periodo storico, periodo fra i più significativi e densi della storia europea, importante anche per capire la storia presente dell'Europa, nonché i vari movimenti di idee allora attivi e in contrapposizione. La biografia dell'autore ripecorre i pochi elementi noti della sua breve traiettoria vitale, i rapporti di Kyd con gli altri intellettuali del periodo (soprattutto Marlowe) e la sconcertante morte a soli 36 anni dopo brutali torture subite per un (diremmo oggi) banale errore giudiziario. Viene poi presentata la trama e lo svolgimento dell'azione atto per atto e scena per scena, con una trattazione accurata di temi, personaggi, struttura narrativa, fonti e influenze letterarie. Il libro presenta il merito di delineare nel dettaglio anche la multiforme influenza di Seneca sulla prima fase del teatro elisabettiano, spesso trascurata. L'ultima sezione del libro è in inglese e ripercorre i contenuti più importanti della parte in italiano sena essere meramente riassuntiva e con qualche spunto in più. Tale sezione potrebbe essere utilizzata per preparare esami universitari sull'argomento o semplicemente per ampliare, per chi conosce la lingua, la conoscenza della cultura del periodo e gli elementi fondamentali di questa importante opera della letteratura inglese.

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