Come uccidere il padre: Genitori e figli da Roma a oggi

Compra su Amazon

Come uccidere il padre: Genitori e figli da Roma a oggi
Autore
Eva Cantarella
Editore
Feltrinelli Editore
Pubblicazione
5 ottobre 2017
Categorie
Quante volte leggiamo sui giornali che i disagi e i crimini tra le mura di casa derivano dalla crisi della famiglia, una crisi tutta moderna? Come se la famiglia fosse sempre stata un luogo di riparo, di protezione da una società ostile. Ma è così?
Dopo il grande studio sul mondo greco di Non sei più mio padre, Eva Cantarella ritorna sul tema centrale della famiglia e indaga le regole e la quotidianità della vita familiare nel mondo romano, per verificare attraverso le fonti l’ipotesi secondo la quale la famiglia infelice nasca solo con la modernità. Con gli strumenti di studiosa del diritto e della storia antica, ricostruisce i costumi e le abitudini delle famiglie romane, risalendo fino alle origini della civiltà che ha creato i fondamenti della nostra cultura giuridica. E scopre una verità sconvolgente. A partire dalle leggi dei Sette re di Roma, a metà del v secolo a.C., fino al vi secolo d.C. e alla stesura del Corpus iuris civilis di Giustiniano, il potere di vita e di morte dei padri sui figli è assoluto e l’uccisione del padre appartiene con impressionante frequenza alla realtà sociale di ogni famiglia romana.
Cantarella ricostruisce la natura ansiogena e conflittuale dei rapporti tra padri e figli nell’antica Roma e, con una ricerca che guarda al passato per parlare del nostro presente, dimostra che le famiglie infelici sono sempre esistite. Da Cicerone a Ovidio, da Seneca a Giustiniano, racconta le norme che regolavano l’abbandono dei figli, la facoltà di venderli come schiavi o addirittura di ucciderli, evocando storie di sconcertante violenza. E svela una storia tanto sconosciuta quanto decisiva per le nostre radici culturali, spingendoci a riflettere sul carattere atavico e profondamente umano dello scontro fra le generazioni.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Eva Cantarella

Eva Cantarella traduce  Le canzoni di Bilitis di Pierre Loüys (Universale economica)

Eva Cantarella traduce Le canzoni di Bilitis di Pierre Loüys (Universale economica) di

“Tutto, la mia vita, il mondo, gli uomini, / tutto quello che non è lei non è nulla. / Tutto quello che non è lei te lo regalo, / viandante.”“La storia delle Chansons de Bilitis rimanda due immagini ottocentesche della Grecia molto diverse tra loro, ma unificate dal fatto di essere, comunque, la proiezione di un sogno: quello di chi, come Pierre Loüys (e i suoi molti ammiratori), la vagheggiava...

I supplizi capitali: Origine e funzioni delle pene di morte in Grecia e a Roma. Nuova edizione rivista

I supplizi capitali: Origine e funzioni delle pene di morte in Grecia e a Roma. Nuova edizione rivista di

Il dibattito sulla “morte di stato” ruota da sempre attorno a molti testi, ma ben pochi si sono guadagnati lo status di riferimento assoluto come questo libro di Eva Cantarella. L’autrice incrocia ogni tipo di fonte, dalla letteratura ai testi giuridici, dalle pratiche religiose al semplice uso comune, riuscendo a delineare un quadro completo di quali fossero le motivazioni, le modalità e i lim...

Perfino Catone scriveva ricette: I greci, i romani e noi

Perfino Catone scriveva ricette: I greci, i romani e noi di

Come frequentare la cultura dei greci e dei romani, in un’epoca di polverizzate nozioni e di frantumate informazioni? Eva Cantarella, che ha intrapreso da una decina d’anni un’opera di appassionata e intelligente divulgazione, sembra rispondere che la frantumazione non lavora necessariamente contro la conoscenza. E dunque abilmente seziona, isola in microracconti un mondo altrimenti confinato n...