Stella mattutina

«Io vedo – nel tempo – una bambina». Così si apre Stella mattutina, presentandoci subito la protagonista e già offrendoci qualche indizio della tersa poesia delle sue pagine. «Scarna, diritta, agile. Ma non posso dire come sia, veramente, il suo volto: perché nell'abitazione della bambina non v'è che un piccolo specchio di chi sa quant'anni, sparso di chiazze nere e verdognole; e la bambina non pensa mai a mettervi gli occhi; e non potrà, più tardi, aver memoria del proprio viso di allora». Di questa bimba, da una distanza temporale che accomuna lei e la voce narrante, si cerca di recuperare la fisionomia e tutto il mondo. A essere rievocati sono però proprio l'infanzia, l'adolescenza e la giovinezza della Negri e soprattutto il suo mondo intimo di pensieri e stati d'animo: dall'epoca in cui viveva con la madre e la nonna nei locali di una portineria e scopriva le storie di Dumas, agli anni delle scuole superiori e della passione viscerale per la poesia, mentre affioravano in lei istintivi moti di ribellione nei confronti delle differenze di classe e di vita e si faceva sentire l'urgenza di una maggiore giustizia sociale; fino all'agognato diploma di maestra, simbolo di un difficile e doloroso riscatto.
Pubblicata per la prima volta nel 1921 e salutata da illustri critici come l'opera migliore della Negri, Stella mattutina ebbe grande successo fra i lettori dell'epoca, varcando le frontiere con numerose traduzioni, ma può costituire una felice sorpresa anche per il lettore contemporaneo: l'esattezza dello sguardo con cui la scrittrice valuta e descrive quanto le accade e la circonda, la sensibilità e il coraggio con cui racconta una vita ricca di umiliazioni e di prove, la straordinaria freschezza dello stile, fanno infatti di questo libro una lettura appassionante e suggestiva.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Ada Negri

Il dono

Il dono di

Raccolta di poesie pubblicata nel 1936, in cui la poetessa si confronta con la morte e il dono che è stato per lei la vita. Il percorso della scrittrice di avvicinamento alla fede sembra raggiungere qui la sua meta serena.

Le solitarie (Fuori dal coro)

Le solitarie (Fuori dal coro) di

Diciotto stupendi ritratti di donne appartenenti a ceti umili, a esclusione di poche donne benestanti, per la maggior parte eccentriche, o dal punto di vista esteriore (ricorrente è la presenza del fisico brutto o anomalo, che ne giustifica l’emarginazione) o psicologico, per la posizione che loro malgrado si trovano a vivere rispetto alla ‘normalità’. La stessa Ada Negri parla di questi ritrat...

Sorelle (Classici Italiani e Stranieri Vol. 6)

Sorelle (Classici Italiani e Stranieri Vol. 6) di

Ritratti accattivanti di donne. Libro pubblicato nel 1929.Vuoi che parliamo un poco insieme? Da te a me? Da donna a donna? Di noi donne nessuno ha mai capito nulla; e abbiamo troppo orgoglio per dir forte il nostro segreto patimento, nudo e crudo com’è. Ma se tu ti confidi al mio cuore, vedrai forse il tuo in uno specchio. E ti potrò dire una parola giusta, di consolazione: se non indicare il r...

Stella Mattutina (Classici Italiani e Stranieri Vol. 7)

Stella Mattutina (Classici Italiani e Stranieri Vol. 7) di

Io vedo – nel tempo – una bambina.Scarna, diritta, agile. Ma non posso dire come sia, veramente, il suo volto: perché nell’abitazione della bambina non v’è che un piccolo specchio di chi sa quant’anni, sparso di chiazze nere e verdognole; e la bambina non pensa mai a mettervi gli occhi; e non potrà, più tardi, aver memoria del proprio viso di allora.Storie di donne. Storie di vita. Ada Negri ha...

Le Strade (Classici Italiani e Stranieri Vol. 4)

Le Strade (Classici Italiani e Stranieri Vol. 4) di

Racconti in cui in cui episodi di vita femminile sono narrati intrecciando in forma originale autobiografia e biografia.

Le Solitarie (Classici Italiani e Stranieri Vol. 3)

Le Solitarie (Classici Italiani e Stranieri Vol. 3) di

Le solitarie sono la prima raccolta di prose scritta dalla poetessa Ada Negri e pubblicata nel 1917 da Treves, a Milano.Si tratta di 18 novelle imperniate perlopiù sul tema della condizione femminile tra fine Ottocento e inizio Novecento, attraverso brevi ma memorabili ritratti, dov'è facilmente individuabile l'origine socialista della scrittrice lodigiana.È uno dei primi documenti che si occup...