Radio attività perugina

Carissimi lettori, ben trovati!
E' arrivato il momento di ricordare un fenomeno che ha cambiato alcune nostri abitudini e di provare le sensazioni di volare sulle ali della libertà: poter ascoltare musica senza censura, avere la possibilità di sceglierla e, perchè no, essere i protagonisti di questa impalpabile avventura.
Questo viaggio inizia dalle trasmissioni telegrafiche e dall'alfabeto Morse per poi arrivare alla radio a galena (un cristallo scuro toccato da un ciuffetto metallico), ricominciare dagli ingombranti apparecchi a valvole fino alle maneggevoli radioline e transistor e ripartire dal monopolio RAI e giungere alle radio libere sino all'utilizzo di Internet.
La radio: si può ascoltare ovunque e comunque, in casa o a lavoro, anche in automobile o con le cuffiette mentre si cammina o si fa sport.
Le radio libere: lo spirito delle prime emittenti private non era assolutamente commerciale e nessuno dei collaboratori intravedeva in questa realtà un'esperienza di lavoro. Non esistevano copioni scritti: si andava a braccio, in maniera spontanea e quasi improvvisata.

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