Il bosco e l'asfalto: Appunti per un esame di coscienza (prima che sia troppo tardi). Con alcune opere di Giovanni Ferrarotti

Questo libro è un atto di ringraziamento al nostro passato prossimo, al mondo di ieri, quando le voci umane e quelle degli animali, dai richiami della vita rustica allo starnazzare di oche e anatre, al nitrire dei cavalli, al frinire delle cicale e al muggito delle mucche, non erano ancora superate, per non dire cancellate, dai fragori delle macchine e dagli strepiti velenosi dei tubi di scappamento. Nulla in questa testimonianza, tuttavia, di stucchevolmente nostalgico. Solo un richiamo a un mondo che ha ancora qualcosa di importante da offrire all'odierna società del web, elettronicamente provveduta, lanciata verso i suoi obiettivi, ma anche tanto veloce da dimenticare lo scopo del viaggio lungo la via.

FRANCO FERRAROTTI, è professore emerito di sociologia all'Università di Roma «La Sapienza», avendo vinto nel 1960 il primo concorso bandito in Italia per questa materia; è stato fra i fondatori del «Consiglio dei Comuni d'Europa» a Ginevra nel 1949; fondatore, con Nicola Abbagnano, dei Quaderni di sociologia nel 1951; fra i fondatori dell'Università di Trento nel 1962; deputato indipendente nella Terza Legislatura (1958-1963); responsabile dei «Facteurs sociaux» all'OECE, ora OCSE, a Parigi; dal 1967 dirige La Critica sociologica; nominato «directeur d'études» nel 1978 presso la Maison des Sciences de l'Homme a Parigi; insignito del premio per la carriera dall'Accademia nazionale dei Lincei il 20 giugno 2001; nominato «Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica» l'11 novembre 2005 dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Ha tenuto corsi e condotto ricerche in molte università straniere. Suoi libri sono tradotti in tutto il mondo.

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