La caduta (Einaudi tascabili. Scrittori Vol. 1737)

Sistemati i personaggi come pedine su una scacchiera, Friedrich Dürrenmatt dà il via a uno dei giochi piú raffinati e crudeli, mettendo a nudo le ipocrisie, i sottintesi e le ambiguità delle strutture del potere. Vincolati da sottili fili mentali a una ragnatela che acquista sempre piú una dimensione reale, i protagonisti iniziano a sbranarsi a vicenda, rivelando retroscena meschini, scambiandosi accuse, rompendo e creando alleanze. Invece di agire nell'interesse della comunità, ai quindici importa soltanto comandare e ottenere piú potere. Non c'è spazio per ideali e valori, dubbi o risentimenti.
Un congegno narrativo di straordinaria precisione e tensione che fa serpeggiare un dubbio nella mente del lettore: e se fosse proprio l'uomo con la sua sconfinata sete di potere a essere incapace di ambire a valori piú giusti?

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