Ipnosi

Mi chiamo Claudio Forte o, almeno, così mi chiamano. Un giorno mi sono seduto alla scrivania e ho immaginato una storia.

Avevo nove anni e non volevo lasciare il paese dove ero nato perché lì c'era Rita e io le volevo bene e avevamo deciso di sposarci ma la mia famiglia era povera, una delle più povere del posto, e io ho chiuso gli occhi per non vedere Rita sul marciapiedi del corso mentre andavo al porto per imbarcarmi per gli Stati Uniti.
Era il 1950. Io mi chiamo Salvatore. Non ho più rivisto la mia fidanzata. Lei aveva una voglia sul collo, una macchia bruna rossastra a forma di croce e quando la carezzavo mi sembrava di sfiorare una pesca.

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