Il ragazzo in ritardo

"Ecco, sono in ritardo. Questa è la prima cosa che ricordo". Così iniziano le riflessioni di Charles Penguin, giovane scrittore della terra di Nandèra, un luogo immaginario ma molto simile alla nostra Italia di fine XX secolo, che pone mano alle proprie memorie, e ripercorre gli eventi centrali della prima parte della sua esistenza, tra disagi relazionali e crescita problematica, tra grandi eventi della storia tormentata di una nazione con mille problemi, e i piccoli dolorosi eventi di una grande famiglia unita da dolori improvvisi e tremendi. Una storia che cerca di dare voce a tutti gli "storti" del mondo, che devono farsi strada in una società frettolosa e amante delle etichette. Charles e Susan, i due protagonisti della storia, uniti dall'amore per la musica e la lentezza, percorreranno un lungo cammino, per giungere alla consapevolezza che assieme si possono dimenticare "tutti i pregiudizi e le storture del mondo".

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Il ragazzo in ritardoMangialibri

Pierluigi Cuccitto, marchigiano di Urbino, pur essendo al suo primo romanzo, non è alla prima esperienza letteraria, essendosi già cimentato in racconti e in una piccola fiaba fantasy. Quest’ultimo genere sembra essere un’ambientazione narrativa in cui si muove con scioltezza, tanto che le influenze si sentono anche in questo suo Il ragazzo in ritardo. Continua…

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