Lo squalo e le leggi razziali: Vita spericolata di Cmillo Castiglioni

Una vita spericolata, che sembra un romanzo, quella del triestino Camillo Castiglioni (1879-1957), che da Vienna riuscì a edificare un impero industriale e finanziario tra i più rilevanti della sua epoca.
Amico di Ferdinand Porsche ed Ernst Heinkel, porta al successo la Austro-Daimler e la Bmw, mentre costruisce aerei e dirigibili. Proprietario di banche, acciaierie, giornali, aziende elettriche, con la Comit di Giuseppe Toeplitz e la Fiat di Giovanni Agnelli partecipa all'espansione economica italiana nell’Europa centrale e balcanica dopo la Grande guerra.
Collezionista d’arte e mecenate, collabora con la diplomazia italiana e aderisce al fascismo ma, nonostante si appelli al duce, non ottiene la "discriminazione" dalle leggi antiebraiche né riesce a riparare negli Stati Uniti. Tra cadute e rinascite, lo “squalo” – sospettato di aver riciclato in Svizzera fondi neri di Mussolini e Ciano – s’inventa sempre nuove imprese. Fino a ingaggiare un Ancoraepico duello legale con il maresciallo Tito.
Attraverso una vita la complessità del Novecento.

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Non ci sono ancora recensioni o articoli

Altri libri di Gianni Scipione Rossi

Storia di Alice: La Giovanna d'Arco di Mussolini (Storie Gold)

Storia di Alice: La Giovanna d'Arco di Mussolini (Storie Gold) di

Claretta Petacci la temeva e la considerava una "vipera". Per il diplomatico Attilio Tamaro era bella, intelligente e allegra. Per Gabriele d'Annunzio era la romantica Alis. Alice de Fonseca, protagonista di questa storia con il marito Francesco Pallottelli e il figlio Virgilio, è tra le meno conosciute "donne del Duce". Fiorentina di nascita, marchigiana d'adozione, perfettamente bilingue...