Heptahedron

Una gara di ciclismo prende una piega inaspettata. Un cantiere di operai alle prese con un misterioso obelisco. Un nuovo mondo scoperto dai marinai di una spedizione del passato. L'inquietante rito di iniziazione di un gruppo di ragazzini. Un bizzarro modo di addormentarsi. Un epico, impossibile e definitivo concerto rock. Una telefonata misteriosa nel cuore della notte.
Facile distrarsi, leggendo questi sette racconti di Maurizio Cometto, uno dei massimi esponenti italiani di Realismo Magico. Facile abbassare la guardia, ritenendole innocue fotografie di vita quotidiana. Ma per il lettore sarebbe un grave errore, potenzialmente fatale. Cortázar - maestro assoluto del Realismo Magico, e fra i massimi ispiratori dell'immaginario di Cometto - scriveva infatti che attraverso la distrazione "irrompe qualcosa, un elemento altro". E questo fa Cometto, da Prestigiatore della Parola, da Mago del (Fanta)Realismo quale è: ci distrae, con abili movimenti delle mani o del cappello, distogliendo l'attenzione da quello che sta davvero arrivando, l'Elemento Altro.
Perché arriva. E quando arriva, è troppo tardi. Non vi è più possibilità di fuga, né per il Personaggio della storia, né per il Lettore, e a volte nemmeno per lo Scrittore.
Che sovente, in Maurizio Cometto, sono tutte e tre la stessa persona.

"Cometto è l'autore italiano di narrativa fantastica che preferisco." - Valerio Evangelisti

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Maurizio Cometto

La Macchia - Eufemia n. 2

La Macchia - Eufemia n. 2 di

"L'assessore alla cultura e manifestazioni Giordano Derenzi ha relazionato in merito. La Macchia è visibile non solo qui in paese, come ormai notorio, ma risulta un fenomeno di portata mondiale. Essa si posiziona, almeno vista dall'abitato di Magniverne, e precisamente dal balcone frontale del Municipio, quattro virgola sette gradi sopra il cocuzzolo nord della collina del Moro. Ha forma defini...