George macdonald lilith - SAGGIO INTRODUTTIVO TRADUZIONE E NOTE Di GIUSEPPE CHIA

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George macdonald  lilith   - SAGGIO INTRODUTTIVO TRADUZIONE E NOTE Di GIUSEPPE CHIA
Autore
GEORGE MACDONALD
Pubblicazione
28 gennaio 2018
Categorie
George MacDonald (1824-1905) nella sua multiforme opera ha unito insieme la narrativa delle piccole cose quotidiane e la forza visionaria del Romanticismo tedesco di Novalis, il misticismo d'impronta biblica e cristiano-protestante e un'apertura mentale prossima al panteismo. Nella letteratura inglese è il visionario per eccellenza, caposcuola del genere fantasy che sarà poi ripreso da Tolkien col ciclo del Signore degli anelli e da Lewis col ciclo di Narnia, autori e opere che trovano nello scrittore scozzese ispirazione e stimoli. La prima opera importante di MacDonald, Phantastes, è del 1858 ed è, per sua definizione, un romance, un tipo di opera sul modello dei romance medievali in cui predominano i temi della sfida tra bene e male, della ricerca dell'identità e della metamorfosi che annulla le distanze tra mondo di uomini, animali e cose. Il soprannaturale è presente nelle vicende quotidiane anche in Lilith, il romance della maturità di MacDonald, pubblicato a dieci anni dalla morte, dopo un'intera vita trascorsa tra l'Inghilterra e Bordighera, dove verrà seppellito vicino alla moglie. La coppia fu per anni un punto di riferimento per molti intellettuali del tempo, da Ruskin a Dodgson, il vero nome di Lewis Carroll (l'autore di Alice nel paese delle meraviglie e Attraverso lo specchio). In vita MacDonald pubblicò, oltre ai due romance principali, circa trenta romanzi ambientati soprattutto in Scozia, tra comunità contadine soggette all'impetuoso assalto della Rivoluzione Industriale. Pubblicò, inoltre, importanti libri di narrativa per l'infanzia, fra cui spiccano La principessa e i goblin, La chiave d'oro e diversi altri, noti in tutto il mondo di cultura anglosassone. In Lilith ritorna il tema della ricerca dell'identità ma il protagonista, oltre a rappresentare Everyman, l'uomo qualunque che deve ancora scoprire il suo vero posto nel mondo, entra in una dimensione allegorica che supera decisamente i confini del razionale. L'atmosfera in cui il lettore viene introdotto ha molto a che fare con la Divina Commedia di Dante e le grandi opere metafisiche di William Blake. In Lilith si combattono battaglie da fine del mondo in cui il padre degli uomini, Adamo, è costretto a confrontarsi con la sua prima moglie, l'essere celeste che rifiuta di essergli soggetta rivendicando, come il Lucifero del Paradiso Perduto di Milton, la sua radicale alterità e indipendenza. Eppure, nella visione biblica di MacDonald, tutto, anche Lilith, deve tornare al Padre. Ma, a prescindere dalla costellazione di personaggi, entità ed organismi oltre i limiti del plausibile razionale, che popolano il mondo di cui Lilith si è appropriata, sono le figure e situazioni mitiche, fantastiche, interamente partorite da un'originalità creativa che è la cifra stilistica di George MacDonald, a fare di questo romanzo una lettura memorabile. La trama è densa di sbalzi repentini che davvero prendono di soprassalto il lettore: all'improvviso Mr Vane si rende conto di trovarsi in un immenso cimitero di ghiaccio in cui dormono tutti, donne e uomini, prima di risvegliarsi e tornare a vivere alleggeriti di quello che sono stati nella vita appena trascorsa; Lilith, il negativo del femminile, ha sequestrato l'acqua che solo a profondità insondabili viene percepita e che pure dovrà essere liberata se il mondo dovrà essere restituito alla sua vera essenza; il negativo femminile vive della sua immagine riflessa e del sostegno dell'Ombra che con lei si è alleata; i Piccoli che rinunciano a crescere lo fanno inconsapevolmente perché crescere significa diventare bruti, insensibili; fra scricchiolanti movenze scheletri vestiti con abiti di società si slanciano in danze sfrenate mentre mostri orrendi personificazione delle profondità insondabili della coscienza si muovono sotto la superficie di un mondo che non ha chiavi di lettura apparenti. Ma Mr Vane riuscirà a svegliarsi dal sogno di sognare o sarà perduto in eterna attesa dei suoi fantasmi?

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