Non Sparire

In bilico fra thriller e romanzo psicologico, questo esordio di Bryn Chancellor è percorso da una vena di irrimediabile malinconia, e insieme di speranza e riconciliazione, una lunga e struggente elegia sulle cicatrici che segnano in modo indelebile le nostre vite.

«Intenso, curioso, erotico. La Chancellor si destreggia agilmente fra passato e presente, squarciando la rete di enigmi che intrappola gli abitanti di Sycamore. »
O: The Oprah Magazine

«Affascinante… Un romanzo toccante, corale, che mostra come un evento tragico possa insinuare dubbi sulle cose fondamentali.»
Publishers Weekly

«Un debutto appassionante, che parte in sordina, acquisisce forza rapidamente e termina in modo esplosivo,»
Library Journal

Jess Winters, diciassette anni appena compiuti, con la madre Maud si è trasferita da Phoenix nella tranquilla cittadina di Sycamore, nel nord dell’Arizona. Per sopportare la solitudine e il dolore per il divorzio dei genitori, Jess si rifugia in passeggiate estenuanti e nelle poesie che annota sul suo prezioso taccuino. Una notte, sotto una pioggia torrenziale che dura da giorni, scompare letteralmente nel nulla. Nessuna traccia, nessun indizio, nessun sospettato. Diciotto anni dopo Laura Drennan, professoressa di letteratura da poco giunta in città, a sua volta in fuga da un matrimonio finito, ritrova per caso le ossa di Jess nel letto asciutto di un torrente. Il mistero mai risolto della sua scomparsa fa riemergere testimonianze e ricordi ricomposti in un racconto corale che è facile avvicinare a certe pagine di un grande cantore dell’America più profonda e nascosta, William Faulkner. Il punto di vista di ciascun personaggio, svelando i propri intimi segreti, disegna il ritratto di un’assenza: solitudine, risentimento, frustrazione – ferite che si rimarginano solo in un rituale collettivo, un grande abbraccio consolatorio che chiude un lutto durato troppo tempo. In bilico fra thriller e romanzo psicologico, questo esordio di Bryn Chancellor è percorso da una vena di irrimediabile malinconia, e insieme di speranza e riconciliazione, una lunga e struggente elegia sulle cicatrici che segnano in modo indelebile le nostre vite.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo