Storia delle mie disgrazie

Tramite una lettera di Abelardo, indirizzata ad un amico non identificato, egli racconta la travagliata storia della sua vita: i successi e la gloria dovuti allo studio e al talento; le disgrazie e i torti subiti, a causa dell'invidia e del fatale incontro con la giovanissima Eloisa, che diverrà l'amore della sua vita e la sua condanna. La figura di un intellettuale moderno, ideatore di un nuovo metodo di diffondere la cultura, che ha collezionato trionfi ma altrettante condanne che, come onte irrevocabili, lo costringeranno a fuggire in posti isolati e dimenticati, lontano da occhi giudicanti. Abelardo macchiò la propria anima con due gravi colpe: la superbia e la lussuria. Questi peccati decreteranno la sua rovina.

Pietro Abelardo (1079 – 1142) fu un filosofo, teologo e compositore francese, autore di Dialectica, un trattato di logica in cinque libri pubblicato nel 1836, Tractatus De Unitate et Trinitate Divina, pubblicato nel 1891, Sic et Non, scritto dopo il Concilio di Soisson (1121) e consistente in una raccolta di brani pro e contro varie opinioni teologiche.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Pietro Abelardo

Storia delle mie disgrazie e Lettere d'amore di Eloisa (eNewton Zeroquarantanove)

Storia delle mie disgrazie e Lettere d'amore di Eloisa (eNewton Zeroquarantanove) di

A cura di Gabriella D'AnnaLa storia dell'amore appassionato e travolgente di Abelardo ed Eloisa, ambientata in un Medioevo libertino e santo, viene raccontata da Abelardo in questa Storia delle mie disgrazie, in cui si intrecciano le vicende di una infelice passione con quelle della carriera del filosofo più brillante e adulato, più spregiudicato e provocatore, più perseguitato e condannato del...