A biliardino non gioca più nessuno

Tante cose scompaiono, talvolta in maniera colpevole: un edificio, una fontana, i tram. Il mondo cambia, ma non significa sempre progresso, spesso è soltanto sviluppo. Questo è un libro d’affetto, dedicato da Nino Nonnis al figlio grande per dirgli tutte le cose che ha tralasciato. Parla del tempo in cui i ragazzini dicevano “vado giù a giocare”, quando ci si conosceva tutti di vista e non si poteva barare. Le vasche, i giochi poveri, i gavettoni, le crabonere, le parole scomparse: non è solo a biliardino che non si gioca più.

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