A sangue freddo

Pubblicato nel 1966, "A sangue freddo" suscitò una serie di polemiche dicarattere letterario ed etico-sociale. L'autore venne accusato, tra l'altro,di voyerismo cinico, per aver voluto registrare "oggettivamente" un fatto dicronaca nera, anzi di violenza gratuita, avvenuta nel cuore del Middle Westagricolo: lo sterminio brutale di una famiglia da parte di due psicopatici.Nel libro, la visione puntuale delle dinamiche della vicenda, ottenuta grazieall'assidua frequentazione dei due colpevoli, giustiziati dopo un processodurato sei anni, è filtrata e riscattata attraverso una sapienterielaborazione stilistica.

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Tra quaranta e cinquanta dollariIl Consigliere Letterario

Dolente odissea dell’assenza di senso, A sangue freddo è una lettura indimenticabile, un lavoro colmo di una sincerità e di un’onestà talmente cristalline da riuscire quasi insopportabili; è un viaggio verso ciò che della verità (di qualsiasi verità) possiamo toccare che della letteratura ha lo splendore e della nuda parola la forza primordiale. Continua…

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