CAZZEIDE: TEMA E CINQUANTA VARIAZIONI ILLUSTRATE DA LORAN

Documento primo di un trittico erotico (gli altri sono "Diario erotico di un ragazzo" e "Dialoghetto sul sesso solitario", che conserva, al pari degli altri, una piena autonomia di struttura e di svolgimenti, anche se tutti e tre i documenti hanno un protagonista comune, il membro virile, il più nobile e duttile organo in dote all'uomo ( "maestro nell'arte di farci godere", "strumento servile, guerriero d'assalto"), ma anche il più dileggiato nei secoli e il cui nome volgare è oggi divenuto l'intercalare osceno più diffuso nel linguaggio quotidiano.
Scritta proprio in risarcimento di questa ingiustizia secolare, l'opera utilizza il linguaggio schietto e libero ("pane al pane e cazzo al cazzo") di Pietro Aretino, il maggiore fra gli scrittori erotici e modello dichiarato, grazie ai suoi "Sonetti Lussuriosi", di tutto il trittico, non soltanto per i temi trattati, ma soprattutto per il lessico volutamente e scandalosamente esplicito usato. L'autore, servendosi di versi agili di estrema semplicità e chiarezza espositiva, rimati o assonanzati sul modello della poesia popolare toscana che va dai "Canti Carnascialeschi" del Quattrocento ai "Canti Goliardici" del Novecento, espone nell'ampia introduzione il TEMA, che poi sviluppa, come una composizione musicale, attraverso CINQUANTA VARIAZIONI, ciascuna diversa dalle altre, ma tutte volte a "riabilitare", dal punto di vista edonistico e ludico e in chiave ironica e gioiosa, il membro virile, con la finale celebrazione del "diffamato, odiato e amato cazzo", "il solo amico che ci ha dato gusto/da solo o in compagnia, e nulla ha chiesto", in nome dei "benefici suoi misconosciuti/ma poi rimpianti da chi li ha perduti".

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Diario in versi di un giovane del nostro tempo, che ha stretto un singolare patto di amicizia e di reciproco impegno col proprio membro virile, ispiratore (e istigatore) delle sue esperienze erotiche, dalla scoperta del "sesso solitario" (la prima adolescenza) alle successive esperienze etero e omosessuali e infine a quelle decisive dei vent'anni ("sono etero o son gay?). Scritto in distici,...