Virginia può parlare

In un periodo storico denso che va dai primi dell’Ottocento al 1918, vive a Bueriis, un paesino rurale vicino a Udine, la famiglia Del Ben. Virginia, nata nel 1883, ultima amatissima figlia dell’ingegner Giuseppe e di sua moglie Angela, è la protagonista del romanzo. La sua vita sembra procedere entro i binari sicuri di agiata ragazza prima, di sposa e mamma poi; ma il 24 ottobre 1917 gli Austriaci sfondano a Caporetto costringendola a fuggire precipitosamente a Milano con la famiglia. Le tappe del drammatico viaggio costituiscono per lei l‘occasione di ripensare alla sua esistenza, in un crescendo di lucida follia. Vittima di avvenimenti che non sa o non può controllare, Virginia è una figura di donna ancora moderna e attuale nella sua complessità e fragilità, ma anche nella sua inaspettata forza.In un periodo storico denso che va dai primi dell’Ottocento al 1918, vive a Bueriis, un paesino rurale vicino a Udine, la famiglia Del Ben. Virginia, nata nel 1883, ultima amatissima figlia dell’ingegner Giuseppe e di sua moglie Angela, è la protagonista del romanzo. La sua vita sembra procedere entro i binari sicuri di agiata ragazza prima, di sposa e mamma poi; ma il 24 ottobre 1917 gli Austriaci sfondano a Caporetto costringendola a fuggire precipitosamente a Milano con la famiglia. Le tappe del drammatico viaggio costituiscono per lei l‘occasione di ripensare alla sua esistenza, in un crescendo di lucida follia. Vittima di avvenimenti che non sa o non può controllare, Virginia è una figura di donna ancora moderna e attuale nella sua complessità e fragilità, ma anche nella sua inaspettata forza.

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