Il duellante

Attilio della Rocca è un adepto della Gilda dei duellanti, organizzazione segreta molto influente che ha sede nel borgo medievale di Galigs, situato in un’anonima isola nell’estremo nord della Gran Bretagna. Spade, duelli e battaglie qui non sono un gioco, né living history: sono la quotidianità. È in questo contesto, infatti, che i migliori duellanti di tutto il mondo si sfidano ogni sette anni per la gloria e per assicurarsi un posto all’interno del Consiglio della Gilda, il più alto organo decisionale dell’organizzazione.
Cresciuto secondo i precetti del bushido, sotto la guida del maestro Kosami, Attilio sogna di poter vincere il Gran Torneo per potersi ritirare con onore dalla Gilda e godersi la famiglia. Un susseguirsi di spiacevoli eventi stravolgerà la sua vita: Attilio si ritroverà invischiato in un misterioso complotto ordito per conquistare la guida dell’organizzazione, fino a quando una forza demoniaca prenderà il posto della sua coscienza e lo metterà davanti al duello più difficile: quello con se stesso.
Il romanzo dal tratto veloce, sapientemente ambiguo tra contemporaneità e fascinazione di stampo medioevale, scorre sulla scia di epici duelli, entità sovrannaturali e quel codice di onore che non può essersi smarrito nell’era dei cavalieri.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo