L'Oyster ed i Perpetual

Il racconto de l’Oyster ed i perpetual è basata su avvenimenti accaduti realmente durante tutta l’esistenza del piccolo pianeta che noi conosciamo come Terra, e li dove i nostri scienziati non hanno saputo dare risposte esaurienti a determinati quesiti che hanno afflitto l’umanità lasciando dei vuoti incolmabili alla nostra conoscenza ed al nostro sapere, è intervenuta la mia fantasia, facendo chiudere dei cerchi che da tempi immemori sono stati lasciati aperti.
Tutto il racconto de l’Oyster ed i perpetual altro non è che una breve sinossi di un racconto più ampio, racconto ancora tutto da sognare ad occhi aperti.

I personaggi
•Boris, ragazzo dalle ignote origini che, girovagando il mondo in lungo ed in largo in cerca di un qualcosa di indefinito, cercando le sue origini, cercando qualcosa che lui e soltanto lui sentiva nella sua mente, una sequenza infinita di numeri duodecimali che sotto forma di voci indefinite lo hanno assillato ininterrottamente sin da quando ne ha memoria, queste voci smetteranno di torturarlo solo quando dopo una vita di incessante girovagare ne ha trovato la fonte. Queste voci che sentiva nella sua testa altro non erano che un messaggio subspaziale inviato da un’altra entità che dimorava sul fondo dell’oceano Indiano e che anch’essa cercava un qualcosa di indefinito, cercava il suo creatore, cercava la sua guida. Boris, una volta in contatto con questa strana entità scopre suo malgrado di non essere ciò che era, scopre di essere qualcun altro, scopre di essere qualcos’altro, scopre di non essere di questa Terra ma bensì di appartenete ad un’altra civiltà, suo malgrado scopre che il suo dna è stato corrotto, è stato modificato per poter esistere su questo pianeta ma scopre anche suo malgrado che il suo dna così come è lo porterà a morte certa a breve termine, quindi dovrà cercare il modo di ripristinare il proprio dna allo stato originale, dovrà cercare le proprie origini.

•Oyster, figura alquanto criptica nata sul fondo dell’oceano Indiano circa 50 milioni di anni fa, creatura immortale ma non invulnerabile, non organica ma allo stesso tempo non meccanica, nata da una assurda combinazione di fattori fisici e chimici, nata fra i rottami di una malridotta astronave proveniente dal futuro di un’altra costellazione celeste, quando prese coscienza di se iniziò a costruire una casa per se e per e per altri piccoli esseri meccanici a cui diede vita usando quel che ne rimaneva dell’astronave stessa, per le forme geometriche prese spunto da una specie organica che popolava quelle acque a quel tempo. Terminata tutta l’opera di ricostruzione cercò di rintracciare i vecchi proprietari dell’astronave emanando un segnale subspaziale usando i computer ed il linguaggio ancora in memoria dell’astronave stessa, quello strano segnale fu recepito da una civiltà fiorente di un pianeta delle Pleiadi (Taigete). Civiltà che stava per essere portata quasi all’estinzione da una brutale razza di conquistatori, i Centurioni.

•Noaa, compagno di avventure di Mosis (al secolo Boris), essere appartenente ad un fiero popolo di rettiliani originari della costellazione del Drago, popolo ormai quasi portato all’estinzione dai conquistatori di mondi conosciuti come i Centurioni, trovandosi con quel che ne rimaneva del suo popolo in perenne ricerca della loro terra promessa sull’orbita di Taigete, si trovavano loro malgrado in coinvolti ad una cruenta battaglia tra alieni, quel che ne rimaneva del suo popolo fu definitivamente sterminato, i pochi superstiti furono fatti prigionieri per essere deportati su una istallazione misteriosa centurina, Noaa ebbe la fortuna di poter affrontare un viaggio verso l’ignoto con tecnologia Taigetiana a polvere di stelle, ossia solcare gli spazi sconosciuti all’interno di una cometa artificiale, stessa sorte toccò al piccolo Mosis, (conosciuto sulla Terra come Boris).

Giaco, piccolo cane dal pelo fulvo che accompagna perennemente Boris e...

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo