L'isola dei Berri

Sant'Augusti, una piccola isola ricca di terreni floridi che offrono soprattutto carrube, prodotti particolarmente redditizi. Qui vive da generazioni la famiglia Berri che ne gestisce gran parte delle risorse economiche. Dopo la morte del padre, il giovane Gabriel Berri decide di tornare a Sant Augusti per occuparsi delle questioni economiche della città. Anche Rajha e Oscar si trovano sull’isola per affari. Mathew Costa, infatti, affascinante e ricco imprenditore del luogo, nonché fidanzato di Rajha, è riuscito a convincerla a prendere parte a un progetto farmaceutico che utilizza la fibra di carruba per creare involucri per pillole e le ha lasciato massima libertà nella scelta del team di laboratorio.
Per un caso fortuito, Rajha e Oscar si imbattono in Gabriel che li aiuta a fare ritorno in albergo dopo che, a causa di un temporale, si ritrovano bloccati su una spiaggia verso la periferia di Sant Augusti.
Pochi giorni dopo, Rajha e Oscar sono a New York per partecipare a un convegno e convincere una folta platea di imprenditori a investire nel loro progetto. Anche Mathew partecipa all’evento. Dopo aver ricevuto i complimenti di tutti i presenti per il discorso convincente, Rajha sfiora distrattamente un uomo e nel girarsi riconosce Gabriel che, lì per lavoro, ha ricevuto l’invito per la serata e ha deciso di trasferire alcuni fondi sul progetto dei due ragazzi.
Ma proprio in questa occasione si svela il controverso rapporto tra Gabriel e Mathew. Durante una conversazione con Oscar, Gabriel accenna alla possibilità che Mathew non sia esattamente chi dice di essere e con fare sicuro lo invita a prestare attenzione perché sull’isola non gode di una buona reputazione.
Durante il viaggio di ritorno verso Sant Augusti, Oscar riconosce sul cappello di un vecchio signore lo stesso simbolo notato il giorno prima sui gemelli della camicia di Gabriel. Dal racconto dell’uomo, Oscar scopre che quel ciondolo, raffigurante l’antica dea Kaagari, protettrice dell’isola, è anche il simbolo della famiglia Berri, considerata una delle più antiche e influenti della zona. Per Oscar è la giusta occasione per conoscere la storia di quella famiglia.
I Berri, che hanno avuto un ruolo importante nel boom economico dell’isola, hanno sempre aiutato i residenti nella gestione dei terreni e Gabriel è diventato una guida per tutti i piccoli imprenditori di Sant Augusti. Infatti, l’economia dell’isola è divisa tra i piccoli, che vorrebbero mantenere l’autenticità del luogo sfruttandone le naturali potenzialità, e i nuovi imprenditori che considerano questa terra soltanto come una base per un immenso giro di affari sporchi. Quelle parole toccano nel vivo Oscar che, già preoccupato per la possibilità di dover scendere a troppi compromessi, dopo aver incontrato Rajha, inizia a mettere in discussione la bontà del progetto. Nel profondo, anche la donna nutre le sue stesse preoccupazioni.
Tornati sull’isola, Oscar e Rajha decidono di impegnarsi nel lavoro e per non perdere altro tempo si dirigono subito verso il laboratorio, dove trovano ad aspettarli Mathew e Zero, responsabile della ricerca e degli affari generali.
Nel frattempo, Gabriel riceve la visita preoccupata di quattro uomini, rappresentanti di tutti i coltivatori minori dell’isola e del consorzio da lui gestito. Il problema del commercio delle carrube sta diventando per loro difficile da gestire: sembra infatti che nessuno voglia più comprare carrube dai coltivatori del posto, che sono così costretti a regalarle o a svenderle, perché il consorzio concorrente, che si dice faccia capo a Mathew, le distribuisce a costo zero e sta cercando di comprare i terreni di molti coltivatori della zona. Per Gabriel, la situazione appare subito chiara: questi strani movimenti sono collegati al progetto in cui sono coinvolti Rajha e Oscar e che lui stesso sta sovvenzionando.....

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