Il giardino delle delizie

Campi di segale sotto il sole abbacinante dell’Arkansas. Le mani strappano i frutti dalla terra, la terra prude e si mangia le mani. I braccianti arrancano nel meriggio insieme ai cavalli e il sogno americano è un abbaglio nell’afa, una zacchera di fango sulla schiena, un canto di nostalgia e speranza spezzato dalle spighe del grano.
Clara è la figlia di due contadini e trascorre l’adolescenza a correre tra gli odori aspri ed erbosi delle piantagioni, e a rubacchiare oggetti insignificanti nei negozi per divertimento e noia. Vagheggia un futuro di emancipazione, ricchezza e amori idilliaci; fantastica di evadere dalla promiscua violenza del suo mondo provinciale gettandosi con abbandono in ogni avventura: prima con Lowry, fascinoso e ribelle apolide che la strappa alla famiglia e l’abbandona subito dopo averla ingravidata; poi con Revere, facoltoso uomo già sposato che Clara seduce in cambio di una promessa di stabilità economica; infine con suo figlio Swan – l’ennesima speranza di riscatto, l’estrema illusione di una riscossa impossibile –, destinato però a diventare un uomo violento e autodistruttivo e a far naufragare anche gli ultimi sogni della madre.
Primo capitolo dell’Epopea americana di Joyce Carol Oates, Il giardino delle delizie racconta l’America proletaria degli anni cinquanta e sessanta, l’America white trash, avida di scalate sociali e rivincite, cianotica per i pugni incassati dai bastardi nelle bettole e dalla vita. Manescamente sordida, fumeggiante e sognatrice. Attraverso gli occhi di una ragazza fragile e bellissima, straziata dai desideri e dai demoni sociali ereditati – che ricorda nella sua tormentata grazia la Pamela di Samuel Richardson –, Oates tesse una storia di abusi e violenze, un ritratto impareggiabilmente realistico di quella impetuosa fiumana americana che travolge e annega i suoi figli, attirandoli ai margini dell’esistenza, senza possibilità di ritorno, nel miraggio di un paradiso terrestre, un giardino delle delizie che si rivela, alla fine, una terra desolata.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Stamberga d'Inchiostro

Il giardino delle delizie di Joyce Carol Oates | Recensione di DeborahStamberga d'Inchiostro

Il giardino delle delizie è un opera cruda e violenta, uno spaccato di vera nascosto dietro l’ideale dorato del sogno americano, sogno che si è rivelato tale per pochi e incubo degenerante per molti. Joyce Carol Oates crea un meraviglioso intreccio di personaggi, vite imperfette in balia del fato che ci raccontano la violenza della vita vera, senza zucchero né filtri. Il primo volume dell’Epopea americana mi ha davvero conquistata. Continua…

Piace a 0 persone

Registrati o Accedi per rispondere.

Mangialibri

Il giardino delle delizieMangialibri

Arkansas. Carleton Walpole viaggia assieme a sua moglie e a molti braccianti all’interno di uno sferragliante furgone Ford che ha realmente bisogno di essere rimesso in sesto. La strada è viscida di pioggia e i campi, tutto attorno, sono di un verde smeraldo che acceca. Ad un tratto il furgone sbanda, l’autista perde il controllo e tutto si fa improvvisamente silenzioso: il Continua…

Piace a 0 persone

Registrati o Accedi per rispondere.

Altri libri di Joyce Carol Oates

I paesaggi perduti: Romanzo di formazione di una scrittrice

I paesaggi perduti: Romanzo di formazione di una scrittrice di

Cosa accade quando una delle più importanti scrittrici contemporanee, autrice di romanzi dalle trame avvincenti e personaggi memorabili, decide di abbandonare la finzione per raccontare di sé?Non un memoir sulla sua vita di scrittrice e nemmeno una classica autobiografia.Joyce Carol Oates non racconta tutto, ma solo quello che è decisivo, gli anni cruciali per la persona (e la scrittrice) che s...

Zombie (La cultura)

Zombie (La cultura) di

Quentin P_ è un enigma per i suoi genitori, anche se non credono affatto all’accusa di molestie sessuali mossa da un minore nei suoi confronti. Quentin P_ è un enigma per il suo psichiatra, che comunque lo incoraggia, apprezzando le potenzialità positive dei suoi sogni, di cui parla tanto apertamente. Per sua nonna, Quentin P_ è solo un ragazzo dolcissimo, cui è impossibile dire di no. Ma Quent...

Il maledetto

Il maledetto di

Princeton, New Jersey, inizio del Ventesimo secolo: un luogo ideale per la tranquilla vita di famiglia, un posto elegante per gente elegante. Ma qualcosa di oscuro e pericoloso sta in agguato ai confini della città. Un veleno maledetto è pronto a diffondersi per contagio tra gli abitanti: vampiri e fantasmi popolano senza tregua i sogni degli innocenti. È la fine dell'inverno, la vigilia del Me...

Le cascate

Le cascate di

Un uomo in viaggio di nozze alle cascate del Niagara si getta tra i flutti; mentre attende che venga ritrovato il cadavere dello sposo Ariah, la giovane vedova, conosce il fascinoso Dirk Burnaby, scapolo impenitente oltre che uno degli uomini più in vista della comunità locale. Dirk, inaspettatamente affascinato dallo sguardo strano e quasi spiritato di questa donna così normale e al contempo i...

Stupro. Una storia d'amore

Stupro. Una storia d'amore di

Niagara Falls, 4 luglio 1996. Attraversando un parco con la figlia di dodici anni, Teena Maguire viene aggredita e violentata da una banda di ragazzi sotto l'effetto della droga. Risvegliatasi dal coma, la donna riesce a identificare i suoi aggressori, ma una furibonda campagna giornalistica maschilista e la compiacenza del giudice portano all'incredibile assoluzione dei colpevoli. John Dromoor...

Due o tre cose che avrei dovuto dirti

Due o tre cose che avrei dovuto dirti di

Un attimo prima era nervosa, irritabile, annoiata. E all'improvviso, tutto svaniva: provava solo dolore.Una sensazione che era stata lei a causare, che era lei a controllare: un segreto di cui nessuno era al corrente.Una sensazione di immediata felicità.Posso farlo quando voglio.Nessuno può fermarmi.