La distrazione di Dio (I nasi lunghi)

Morire e risvegliarsi altrove, in un altro corpo. Questo succede improvvisamente a Francesco Cassini, stimato ingegnere nella Torino di fine Ottocento. Che cosa è successo? Come è stato possibile? Chi crederà alla sua storia? La legge universale che regola il destino di ogni individuo pare essere saltata: Francesco è vittima di una distrazione di Dio. Ai dubbi e alle difficoltà del trovarsi estranei a se stessi, con un altro corpo da abitare, si alternano però anche le avventure e le possibilità che il protagonista del libro si troverà a vivere, innescando una serie di vicende drammatiche, ironiche e struggenti che attraverseranno l'intero secolo. Un romanzo che esplora territori narrativi inediti e che trasforma la nostra idea di identità, di corpo, di destino.

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Mangialibri

La distrazione di DioMangialibri

La vita di Francesco Cassini, giovane e stimato ingegnere torinese di fine Ottocento, procede senza intoppi. Conduce un’esistenza tranquilla, fatta delle comuni soddisfazioni di tutti i borghesi dell’epoca, ma la disgrazia l’attende dietro l’angolo e, senza avvisaglie, muore. Muore e si risveglia. Risuscita. Non più nel suo corpo, però. L’intelletto, la memoria, le esperienze, Leggi tutta la recensione

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