Per il sabba sempre dritto

Diego Martinez, giovane agente assicurativo milanese, decide per curiosità di partecipare a una messa nera. Mal gliene incoglie, perché nel corso del satanico rito perde i sensi e, quando riprende coscienza, si trova catapultato indietro di quattro secoli, nel 1613, in piena epoca di caccia alle streghe. Convinto che siano proprio le adepte di Satana a possedere la chiave per farlo tornare nel suo tempo, Martinez diventa così un cacciatore di streghe. Il suo obiettivo è di costringerle ad aiutarlo in cambio della libertà. Tutte le sue prigioniere si rivelano però essere innocue millantatrici. Solo quando si recherà in missione a Benevento, incontrerà finalmente una vera strega in grado di riportarlo nella sua epoca. Il prezzo che dovrà pagare sarà però molto alto.







Mi chiamo Diego Martinez e attualmente faccio il cacciatore di streghe.

Prima che alziate un sopracciglio, ci tengo a chiarire che non ho sempre svolto ’sta professione di merda. In effetti, prima facevo un mestiere ancora più di merda, l’agente assicurativo.



– Maledetta – ha gridato lo sbirro e c’era una nota di profonda sofferenza fisica nella sua voce. – Vade retro, figlia di Satana!

– Esagerato. Il papà mio era solo un povero diavolo – ha replicato sghignazzando la giovane strega.



– Tu probabilmente credi che la Terra sia immobile…

– Ma che cazzata! Che lo credessero i preti come quel fesso che stava qua poco fa. Io lo so che la Terra si muove, perché l’ho vista da lassù.


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