IL VIVALDI LUCANO

Da una decina d’anni almeno, grazie al piglio e all’iniziativa del prematuramente scomparto prof. Antonio Bonavista, il puntino Pomarico, quattromila o poco più partecipanti e spesso non alla provincia di Matera nel corpo di sfaccettatura collinare dell’arcigna quanto ostica Basilicata, è divenuto sede di dibattito e omaggi al musico Lucio Antonio Vivaldi. Alla stregua, quasi, della piccola patria lagunare del violinista e compositore dai capelli rossi e dalle invenzioni per il mercato.
Quasi, proviamo a spiegar meglio, anche per questo se la musica del Vivaldi in qualche modo inaugura la propensione di certe composizioni artistiche e quindi di taluni compositori di ragionare nella pancia stessa dell’esigenze di mercato, in parallelo possiamo pur dire che allo stesso modo una squadra di pomaricane e pomaricani si muove per la cultura e la valorizzazione della cultura stessa più il territorio, ma nel solco delle dinamiche delle richieste turistiche quindi economiche.
Photo by Providence Doucet on Unsplash

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