Lo Stallone

La donna cadde dritta in ginocchio, stordita dalla forza del colpo. Svuotata dalla rabbia per la distrazione dell'incredibile pene di Gary, e per la sua inaspettata violenza, Jane fu improvvisamente incapace di rispondere. Si alzò minacciosamente con il braccio sinistro tirato indietro sul suo corpo minacciando di far partire un altro colpo, questa volta con il dorso della mano. Silenziosa ora, e intimidita da questo fustagno maschile nudo e sexy, l'indignazione di Jane la abbandonò. Si allontanò dalla minaccia e, con quella ritirata, la sua iniziativa ed il controllo della situazione svanirono.
Jane Lindson riconobbe dall'esperienza il pericolo in cui si trovava. Il suo defunto marito, il padre di Samantha, aveva appreso della sua natura sottomessa all'inizio del loro corteggiamento, e aveva iniziato ad abusare sessualmente di lei per il suo stesso divertimento erotico ancor prima di sposarsi.
Nella loro vita insieme, aveva servito suo marito tanto come sua schiava sessuale che come sua moglie. Ad ogni occasione la umiliava e la abusava, cominciando col batterla senza altra ragione se non il piacere di sentire il suo grido e che implorasse pietà. Quelle frustate divennero un rituale regolare per lui. Avrebbe fatto sedere sua moglie davanti a lui con le braccia in alto sopra la sua testa mentre la sferzava dal collo alle ginocchia con un frustino agile tagliato da un florido cespuglio nel cortile sul retro. Lei piangeva, e attraverso i suoi singhiozzi lo supplicava di fermarsi e scoparla. Eppure, nonostante la sua vergogna e le bruciature che le attraversavano il corpo, aveva quasi sempre raggiunto l'orgasmo prima che avesse finito con lei.

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