Il profumo della passione: otto mesi in Australia (Consolazione Vol. 16)

Un romanzo contemporaneo, internazionale, erotico e di viaggio.
Il profumo della passione, opera adatta a un pubblico adulto, tratta il tema dell’amore visto da un punto di vista femminile. Michelle La Forêt, la protagonista, è una giovane giornalista. Al termine del contratto di lavoro, il direttore le offre un nuovo ingaggio. La ragazza accetta entusiasta, ma si pente quando conosce i particolari del lavoro. È prevista, infatti, una missione di otto mesi in Australia dove lavorerà con Didier Blessant, un famoso operatore di ripresa e fotografo. L’uomo maturo, già inviato di guerra, è un tipo deciso e aggressivo. Sin dall’inizio si profila una dinamica relazionale difficile e conflittuale, un misto di amore e odio. Michelle è soggiogata, e fatica a sottrarsi al gioco erotico e distruttivo che si è acceso tra loro e a nulla servono i consigli via web della sorella e la presenza delle amiche.La vicenda si dipana tra avventure e colpi di scena sino all’epilogo inatteso e sorprendente, allorquando i due ritornano in Francia. L’io narrante è la stessa protagonista. Sullo sfondo, l’Australia, i suoi territori, i paesaggi e le atmosfere magiche. Il romanzo, ambientato nel mondo contemporaneo, affronta temi psicologici e sentimentali e tocca la problematica della violenza di genere. I personaggi sono immaginari, ma realistici e verosimili. La narrazione è scorrevole e il ritmo veloce.

Incipit
Ho appena concluso un nuovo contratto. Dovrei essere soddisfatta, invece provo un senso di alienazione, un vuoto che dilaga dalla mente al cuore. Il direttore dell’emittente televisiva France32, dove sono impiegata da due anni, come giornalista, mi ha proposto un incarico che in principio mi è parso molto allettante mentre, adesso, m’angoscia.
Questa mattina, sono stata convocata nel suo ufficio, e lui con un gesto vago mi ha invitato ad accomodarmi sulla poltroncina nera. Poi, trincerato dietro la scrivania, ha appoggiato gli avambracci sul ripiano invaso da fogli di carta e oggetti di cancelleria, ha sporto il busto, quasi a voler accorciare le distanze fra noi, e ha inscenato la più convincente e fumosa delle illusioni. «Signorina La Forêt, il suo contratto si avvicina al termine. Ancora qualche settimana e sarà libera», ha esordito.
«Sì. Lo so.» Temo d'averlo guardato come un gattino al cospetto di Berlicche.
«Ha già altre proposte?» ha domandato con finta indifferenza, sollevandosi, e appoggiando il torace allo schienale della sedia curule.
«No», ho negato d’impeto.
Me ne sono pentita subito: avrei dovuto rispondergli che ho un mucchio d’offerte, ma la sincerità ha prevalso. È sempre così: non sono capace di vendermi al miglior prezzo. Prevarica Memente.
«Bene. Allora, può essere ancora dei nostri», ha detto lui.
«Certo», ho risposto, piena d’un entusiasmo profumato d’adolescenza, sperando in una piccola rubrica quotidiana per i prossimi tre mesi. Invece no. Lui ha scombussolato i miei miseri piani, e tra il minaccioso e il paterno mi ha offerto il rinnovo dell’ingaggio per ben otto mesi, niente meno che alla fine del mondo, dove non avrei mai neanche sognato d’andare. Inutile dire che sono ammutolita per la gioia dell’inatteso riconoscimento, ma nell’apprendere i dettagli del lavoro e la data della partenza, addio felicità. Avrei voluto rifiutare, appena ha elencato in che cosa consiste l’incarico e gli impegni previsti, ma lui riesce sempre a essere persuasivo. «Michelle, o firma, o è fuori», ha dichiarato più minaccioso che confidenziale, mentre io esibivo un impercettibile diniego, tormentando una ciocca di capelli che si ostinava a ricadere sulla guancia.
«Sa quanti sarebbero disposti a prendere il suo posto?» ha incalzato, distogliendo lo sguardo da me, come se già stesse vagliando un altro candidato, che la mia fantasia ha visto piegato in due, pronto a firmare con servile gratitudine i fogli che nel frattempo lui aveva estratto dal cassetto. C’era poco da riflettere. Per lui "dire è fare". Primo comandamento.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Non ci sono ancora recensioni o articoli

Altri libri di Giuseppina D'Amato

Come la marea (Consolazione Vol. 18)

Come la marea (Consolazione Vol. 18) di Giuseppina D'Amato

Una storia romantica ed eterna che travalica lo spazio e il tempo. Incipit Natalie Lamourson sedeva in mezzo al letto di ferro battuto avvolta fra le coperte, la schiena arcuata e rigida, il busto ripiegato su se stesso in una posa statica e tesa. Sembrava una statua scolpita nell’atto di contrarsi nella pena. Il pallido corpo, venato di sfumature bluastre, ricordava i marmi più rari; il ...

Dove nasce la poesia: rinascita (Consolazione Vol. 14)

Dove nasce la poesia: rinascita (Consolazione Vol. 14) di Giuseppina D'Amato Giuseppina D'Amato & Chiara Messina Books

Dove nasce la poesia è un romanzo che attraverso cinque storie d'amore e un funerale affronta vicende familiari e sociali. Marta Parodi, la protagonista, intraprende un viaggio per fare visita a Vilma, sua amica di gioventù, gravemente ammalata. La partenza, metafora dell’inizio di nuovo percorso interiore, condurrà la donna, matura e in piena crisi esistenziale, a una maggiore consapevolezza...

Storia di Lin (Consolazione Vol. 12)

Storia di Lin (Consolazione Vol. 12) di Giuseppina D'Amato Giuseppina D'Amato & Chiara Messina Books

Storia di Lin, un romanzo attuale e dal linguaggio contemporaneo, racconta il vissuto di abbandono di un'adolescente cinese, immigrata in una Brescia postindustriale e multiculturale. 
Fin dal principio il lettore respira la solitudine e il bisogno d'affetto che spinge la ragazza ad avvicinarsi a figure compensative. Lontana da lei, un'altra donna soffre, mentre lavora, è Wei Zhang, la madre. ...

Cronache dalla Via Lattea: Zoc come E.T. (Consolazione Vol. 4)

Cronache dalla Via Lattea: Zoc come E.T. (Consolazione Vol. 4) di Giuseppina D'Amato Giuseppina D'Amato

La storia, ambientata in una Milano del prossimo futuro, ha per protagonisti un bambino e un extraterrestre che s'incontrano in una situazione piena di pericoli generati dagli uomini. Il loro incontro ravvicinato insegna il valore dell'accoglienza e dell'amicizia. L'autrice ci regala un racconto divertente, ironico con un finale a sorpresa. Un racconto breve consigliato ai ragazzi di ogni età.

La leggenda di Scazza Mauriello: un troll irpino (Consolazione Vol. 9)

La leggenda di Scazza Mauriello: un troll irpino (Consolazione Vol. 9) di Giuseppina D'Amato Giuseppina D'Amato

L'autrice è cresciuta ascoltando dalla voce dolce della nonna le leggende popolari irpine, qui ripropone, in una versione adatta ai tempi attuali, la leggenda dello Scazzamauriello, uno gnomo che, nottetempo, disturbava il sonno del malcapitato di turno, e lo immobilizzava, ponendosi sull'addome. Nel timore di una sua visita notturna, da piccola, non dormiva mai supina. Non aveva ancora capito...

Cristina, ragazza strana, scrittrice, cresciuta coi giocattoli impigliati nei capelli della sua Fantasia. (Consolazione Vol. 20)

Cristina, ragazza strana, scrittrice, cresciuta coi giocattoli impigliati nei capelli della sua Fantasia. (Consolazione Vol. 20) di Giuseppina D'Amato Gi.DA&Chi.Mes'Books

Conosco Cristina, Pierre e Joe da molto tempo. Mi è difficile ridurre il concetto spazio temporale a dimensione terrestre. Per me è un'entità sconfinata, la cui espansione è incomprensibile a chi vive in un unico spazio e misura la materia in millimetri o secondi. Posso affermare di avere visto l'attimo in cui i protagonisti di questa storia straordinaria sono venuti al mondo e gli sarò accanto...