La Tua Piccola Prigioniera

La Tua Piccola Prigioniera
Autore
Cassandra Goren
Pubblicazione
02/10/2018
Categorie
Edward sospirò, scuotendo la testa. Il denaro non era molto nel grande schema delle cose, dopotutto lui era un multimilionario, e il denaro poteva essere recuperato in un paio di giorni attraverso le imprese del suo impero. Era il principio che contava. Quello e il non perdere la faccia. Essere derubato da quella pomposa merda di un avvocato che avrebbe dovuto comportarsi da intermediario in un losco affare, non era buona cosa per la sua reputazione, né per il suo ego.
"Miss Sewing, sono fuori di cinquecentocinquantamila dollari e non sono di ottimo umore, adesso. Ti suggerisco di pensare molto attentamente prima di rispondermi, questa volta." Dov'è il tuo fottuto capo? "
"Per favore , non lo so, sono andata al lavoro lunedì e la sua scrivania era vuota e da allora non ho più visto né sentito sue notizie. Anche Gwen è scomparsa, ti giuro che ti sto dicendo la verità. Mi credi?
Appoggiandosi al gomito destro sulla coscia, si sfregò il mento con la mano, sentendo la barba di due giorni raspare contro le sue dita forti. Aveva notato la giovane donna la prima volta che era andato negli uffici del fottuto che era scappato con i suoi soldi. Aveva ammirato la sua corporatura snella ed il suo viso dolce circondato dai morbidi capelli scuri alle spalle, mentre passava dall'ufficio esterno al sancta sanctorum del suo capo.

Era una cosa carina , non il suo solito tipo, ma qualcosa dentro di lui l'aveva notata ogni volta che lo aveva visitato. Ogni volta che lei lo guardava timidamente attraverso le lunghe ciglia e poi chinava la testa per continuare a lavorare sul suo computer, sforzandosi di non farsi notare, mentre Gwen, la segretaria di Jacobs, lo aveva scortato attraverso la solida porta di quercia e lontano dal tenue profumo di rosa che si era diffuso verso di lui da dove sedeva.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Cassandra Goren

Pensieri Illeciti

Pensieri Illeciti di

Ero insensibile alle sue parole, concentrandomi invece sul suo palmo fresco che continuava a vagare tra il mio ginocchio e la parte superiore della mia coscia. Il suo tocco, come sempre, aveva un modo particolare di trascinarmi in uno stato ipnotico, levitante dalla normalità della vita che vivevo. E mentre continuava ad accarezzarmi, stuzzicandomi con la punta delle dita contro le labbra nude ...

Passione Selvaggia: Parte Terza - Verso Una Nuova Vita

Passione Selvaggia: Parte Terza - Verso Una Nuova Vita di

Si era sistemata sulla sua nave di sua spontanea volontà, assicurandosi così di essere in grado di mantenere se stessa una volta che non era più sotto la sua responsabilità, eppure l'aveva assunto aprendo un conto in banca per Willy. Girò e rigirò nel letto cercando di dare un senso a tutto, ma sembrava che, per quanto duramente provasse a vederlo in modo diverso, tornava sempre ad apparire che...

Esibisciti Per Me

Esibisciti Per Me di

"Mi piaci da molto tempo Jay," fece una pausa. "E speravo che anche io piacessi a te. Ero terrorizzata che se tu avessi saputo della mia altra vita avresti pensato che ero una specie di stramba puttana, o qualcosa del genere, e non volessi starmi intorno. Ora che sai e non sei corso via urlando, nè mi hai fatto la predica, o niente di simile, spero che potremo conoscerci meglio. "Il mio cuore ...

Senza Nome

Senza Nome di

Guardò verso di me e sollevai il bicchiere appena in alto. Inclinò leggermente la testa e si alzò, facendomi cenno di andare da lei. Beh, perché no, questa cosa potrebbe andare in qualsiasi modo. Mi alzai e la osservai mentre si faceva strada tra la folla, la ragazza sembrava bellissima da tutti gli angoli. Era un vero ballo per lei, ed era una bellissima ballerina.Si sedette ad un tavolo vuoto...

Yes, Sir

Yes, Sir di

Sento rimestare in un bicchiere, o comunque qualcosa di vetro, poi una fitta pungente come un ago mi colpisce improvvisa il capezzolo destro. Ghiaccio. Lo sento rigirarsi prima su un seno e poi sull’altro, mentre sciogliendosi lascia cadere gocce gelate sul mio stomaco e giù fino al mio pube. Lo strofini sull’areola, facendomi ansimare per il freddo ed il desiderio. Si scioglie, lasci cadere l’...

Incursione Armata

Incursione Armata di

Continuava a muovere solo la testa e solo leggermente guardava me. Un movimento della sua testa mi ha comandato di alzarmi. Senza una parola, mi portò da lei. Voleva che fossi io a finire di svelarla. Trattenendo il mio respiro ho sollevato con attenzione la maglia di un pezzo rivelando il suo seno. Ho avuto il coraggio di toccarlo mentre sollevavo la maglia sopra la sua testa. Posandola da par...