La Scorciatoia

Lentamente il mio cervello stava iniziando ad elaborare di nuovo le cose. Ero appesa al soffitto ad alcune catene e manette nelle mani, ed il metallo attorno ai miei polsi stava tagliando terribilmente. Era molto più alta di me, probabilmente più vicina al metro e settanta rispetto al mio metro e cinquantadue, quindi mi aveva messa in piedi abbastanza in alto da dovermi mettere mezza sulla punta dei piedi per alleviare la pressione sui polsi. Tuttavia, potevo già sentire il sangue che cominciava a defluire dalle mie braccia e sapevo che se fossi stata qui a lungo sarebbe stato molto doloroso. Dopo un momento lei fece un passo indietro, non sapendo nemmeno se fossi sveglia, o almeno non lo aveva ancora capito.
La mia seconda realizzazione fu che ero cieca. Se il mio cuore non fosse già andato a tutta velocità dal panico, probabilmente avrei smesso di respirare ancora una volta dalla pura forza che mi opprimeva il petto. Mi aveva drogata ed era per questo che ero stata incosciente per così tanto tempo? Avevo avuto qualche tipo di reazione allergica al farmaco ed ero ormai cieca? Sarebbe stato permanente? Poi sentii il tessuto appoggiato sulla mia guancia e la fascia di pressione attorno alla fronte e mi resi conto che ero stata bendata. Sfortunatamente, quella terza realizzazione non è servita per calmare il batterista rock dietro le costole.

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