Un’estate tutta d’un fiato

Se improvvisamente una tranquilla passeggiata col proprio cane subisce un piccolo dirottamento e ci si ritrova con una pistola puntata alla tempia... beh, è una gran fortuna che il cane sia un grosso dobermann. Esattamente quello che è Quetzal, amico inseparabile del protagonista, nonché autore, di questo incalzante racconto: Aristide De Cenzo. Ad onor del vero, Aristide deve ben dividere la scena con il suo straordinario quadrupede che spicca, tra i vari personaggi, per le sue qualità. Discreto, ma sempre attento, intuitivo, coraggioso e pronto ad entrare in azione con tempismi che sfiorano il paranormale, Quetzal si dimostrerà in più di un’occasione l’elemento in grado di capovolgere situazioni pericolose, talmente pericolose da rischiare di sfociare in tragedia. Aristide ha una vita attiva, una moglie, una bella professione, tanti amici e tante passioni, eppure, in quell’estate, ha dovuto trovare tempo e spazio per un’avvincente avventura davvero fuori dal comune.

Aristide De Cenzo, nato il 15 febbraio 1954 a Castellammare di Stabia (NA), svolge attività commerciale nell’ambito dell’oreficeria. È impegnato in ambito cinofilo ricoprendo la carica di Presidente del Gruppo Cinofilo Stabiese e Presidente della sezione A.I.A.D. (associazione italiana amatori dobermann) Penisola Sorrentina. Alleva cani di razza Dobermann con l’affisso Ca’Stellamaris.

 

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Un’estate tutta d’un fiato

Un’estate tutta d’un fiato di Aristide De Cenzo Europa Edizioni

Se improvvisamente una tranquilla passeggiata col proprio cane subisce un piccolo dirottamento e ci si ritrova con una pistola puntata alla tempia... beh, è una gran fortuna che il cane sia un grosso dobermann. Esattamente quello che è Quetzal, amico inseparabile del protagonista, nonché autore, di questo incalzante racconto: Aristide De Cenzo. Ad onor del vero, Aristide deve ben dividere la ...