CASTELLI DI SABBIA: Filastrocca con paletta e secchiello per fare un castello

«Castelli di sabbia» di Mimmo Mòllica. Filastrocca con paletta e secchiello per fare un castello. Come scrivere in versi per il gusto di andare spesso a capo. Guardare i bambini giocare con la sabbia, impegnati in fantasiose costruzioni: scavare buche profonde, disegnare e scrivere sulla sabbia bagnata, costruire castelli. Ieri come oggi giocare con la sabbia, in spiaggia, accomuna i bambini ma coinvolge pure gli adulti. La spiaggia, la sabbia bagnata, un secchiello e una paletta, per affondare le mani e la fantasia dove la realtà non arriva.

Sporcarsi le mani, modellare la sabbia umida con le mani, darle forme inventate è un’opera nuova ogni volta, costruire castelli incantati: che bella invenzione. Giocare con la sabbia di una spiaggia rende protagonisti, è principio di libertà, occasione di infinito, di libera creatività, opportunità di libero gioco. Libera l’immaginazione, stimola la fantasia, la creatività e la concentrazione, esercita i cinque sensi, sviluppa le abilità di manipolazione e la destrezza, allena il corpo e la mente, favorisce le abilità grafiche, concentra e rilassa.

..........
Giocar tutti là insieme era bello
e le mani sembravan farfalle
che donavano al mondo un castello
in un prato di primule gialle:
di tutta la spiaggia il più bello,
con una paletta e un secchiello.





Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Non ci sono ancora recensioni o articoli

Altri libri di Mimmo Mòllica

CICERENELLA: Filastrocca popolare con giardino, cortile e lanterna

CICERENELLA: Filastrocca popolare con giardino, cortile e lanterna di Mimmo Mòllica Mimmo Mòllica

«Cicerenella» filastrocca popolare con giardino, cortile e lanterna. Mimmo Mòllica ha tradotto in lingua italiana la famosa canzone popolare del 1700, attribuita ad autore ignoto, diffusa e conosciuta nell’800 col titolo di Tarantella di Posillipo. Una tarantella maliziosa, ricca di spunti arguti, divertenti ed irriverenti. Fantasia, scherno e doppi sensi sono tra gli ingredienti principali di ...

VURRIA ‘STU MUNNO FATTO A VOGLIA MIA: Storie di giovinezza, vecchiezza e sregolatezza  nella canzone popolare

VURRIA ‘STU MUNNO FATTO A VOGLIA MIA: Storie di giovinezza, vecchiezza e sregolatezza nella canzone popolare di Mimmo Mòllica Mimmo Mòllica

«Vurria ‘stu munno fattu a voglia mia» (Vorrei questo mondo fatto a piacere mio). Mimmo Mòllica trae spunto da questa villanella popolaresca del ‘500 napoletano, pubblicandone e traducendone il testo, per addentrarsi nel ‘punto cieco della nostra coscienza’: il desiderio (“non è una cosa semplice” diceva Freud). Vorrei…, desiderio o volontà? O qualcosa che non può essere espresso? Storie di ...

CANTI DI FURNARI: Omaggio a «I Cavernicoli» (Testi originali e tradotti in lingua italiana)

CANTI DI FURNARI: Omaggio a «I Cavernicoli» (Testi originali e tradotti in lingua italiana) di Mimmo Mòllica Mimmo Mòllica

«Canti di Furnari», omaggio a «I Cavernicoli», contiene i testi originali e tradotti in lingua italiana delle canzoni pubblicate nell'omonima raccolta. Canti bellissimi e intensi, rappresentativi di un mondo mai scomparso eppure ‘latente’ nella memoria globale. Testimonianze di umanità passate ma non ‘sorpassate’, di amori impossibili, di amori possibili, di delusioni cocenti, di alterchi ...

PORTA ROMANA BELLA: La storia del bandito Ezio Barbieri in una canzone

PORTA ROMANA BELLA: La storia del bandito Ezio Barbieri in una canzone di Mimmo Mòllica Mimmo Mòllica

«Porta Romana bella», storia di guardie, ladri e vecchie canzoni di Mimmo Mòllica, racconta una vita e un’epoca attraverso una canzone: 'Porta Romana bella', canzone popolare del repertorio tradizionale milanese, la più cantata assieme a 'O mia bela Madunina' (O mia bella Madonnina). Porta Romana si trova nei pressi di piazza Filangieri a Milano, dove sorge il carcere di San Vittore. Porta ...

L’UOMO FOSSILE (Omaggio a Pierre Tisserand,  cantautore del ventesimo secolo,  discreto e bene educato)

L’UOMO FOSSILE (Omaggio a Pierre Tisserand, cantautore del ventesimo secolo, discreto e bene educato) di Mimmo Mòllica Mimmo Mòllica

«L’uomo fossile» è un omaggio di Mimmo Mòllica a Pierre Tisserand, cantautore del ventesimo secolo, discreto e bene educato. «L'uomo fossile», canzone qua tradotta da Mòllica, è il momento più alto del pubblico riconoscimento di Pierre Tisserand. Composto nel 1966, «L'homme fossile» rimane uno dei brani più famosi di Pierre Tisserand. La canzone descrive la scoperta dei resti fossili di un ...

«MAMMA, NON MAMMA» (Filastrocche di bimbi con lacrime dolci da seccare, una donna acerba e un giovane dolore)

«MAMMA, NON MAMMA» (Filastrocche di bimbi con lacrime dolci da seccare, una donna acerba e un giovane dolore) di Mimmo Mòllica Mimmo Mòllica

«Mamma, non mamma» di Mimmo Mòllica, due storie di infanzia negata. Mimmo Mòllica ha messo in versi e rime due filastrocche di bimbi "con lacrime dolci da seccare, una donna acerba e un giovane dolore" (C. Baglioni). Marco è un bimbo di soli 8 anni abbandonato per strada dalla madre. Camminava da solo al buio, ai bordi di una strada di campagna, rischiando di essere travolto da qualche ...