I goumiers in Italia (Storia Vol. 44)

Zidouh ‘l guddem! En avant! Era il grido di battaglia dei Tabors marocchini del Corps Expéditionnai-re Français d'Italie, in grado di gelare il sangue tanto ai tedeschi quanto alle popolazioni civili del Basso Lazio e della Toscana meridionale.Tra le truppe che combatterono in Italia, i goumiers marocchini sono quelli che hanno lasciato un sol-co indelebile nella memoria della gente della Ciociaria, del Lazio e dela bassa Toscana. Immortalati dal romanzo La Ciociara di Moravia e dal film di De Sica con Sophia Loren gli stupri e le violenze commessi dai coloniali francesi del Corps Expéditionnaire Français d'Italie hanno offu-scato il ricordo dei combattimenti sul fronte della linea Gustav e fatto nascere il termine marocchinate. Intorno a questi soldati berberi vestiti con la djellaba ed il bournus sono nate innumerevoli leggende, ed anche i numeri delle violenze loro attribuite hanno raggiunto cifre altissime: si è scritto sino a ses-santamila violenze sessuali.Questo lavoro, il primo storiograficamente corretto condotto sull’argomento, intende fare chiarezza sui goumiers del Groupement de Tabors Marocains del generale Guillaume, analizzandone l’arruolamento, la psicologia, i combattimenti sostenuti dalle Mainarde agli Aurunci, e quantificando sulla base degli studi più recenti, anche d’oltralpe, i veri numeri delle violenze, e se siano veramente, come vorrebbe la leggenda, tutti da attribuire ai goumiers o anche agli altri reparti regolari, nordafrica-ni e francesi, del CEF. Si farà luce anche sull’ordine del giorno attribuito al generale Juin che avrebbe concesso ai suoi uomini cinquanta ore di libertà per violentare e saccheggiare, una puerile invenzione che non regge ad una qualsiasi analisi storica.Se non fu una violenza autorizzata, fu però tollerata e solo tardivamente repressa senza energia, il prezzo che i francesi vollero far pagare all’Italia ormai a terra per il coup de poignard del giugno 1940, in nome di una liberazione che fu solamente una brutale invasione per la quale nessuno ha mai rispo-sto.Completa il lavoro una ricca appendice documentaria con gli organigrammi completi del GTM e del CEF ed una ricca parte iconografica con fotografie dagli archivi francesi e statunitensi.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione Aggiungi un articolo

Non ci sono ancora recensioni o articoli

Altri libri di Pierluigi Romeo di Colloredo Mels

Eylau 1807: L'aquila nella tormenta (Battlefield Vol. 23)

Eylau 1807: L'aquila nella tormenta (Battlefield Vol. 23) di Pierluigi Romeo di Colloredo Mels Luca cristini Editore

La battaglia di Preussisch- Eylau, combattuta in condizioni climatiche estreme, sotto bufere di neve e temperature di molto sotto lo zero tra la Grande Armée e i russi di Benningsen l’otto febbraio 1807, è stata definita la più epica delle battaglie di Napoleone, quella che vide la carica di cavalleria più grande della storia, guidata da Murat alla testa di oltre diecimila cavalie-ri, ma anche...

Leonessa, a noi! (Storia Vol. 45)

Leonessa, a noi! (Storia Vol. 45) di Pierluigi Romeo di Colloredo Mels Luca cristini Editore

Precede il nostro Gruppo idealmente La schiera dei suoi Morti nel Paradiso, se son chiamati al grido di Presente! Noi rispondiam guardandoci nel viso: in terra d’Albania quegli eroi sono caduti ma son qui con noi! (“Lerai!”, Inno del raggruppamento CC.NN. Galbiati, 1941) Questo lavoro è dedicato alle Camicie Nere, ai sottufficiali ed agli ufficiali della M.V.S.N. caduti, feriti e mutilati sui ...

Napoleone I: Da Austerlitz a Friedland, scritti, discorsi, bollettini 1805-1807 (Soldiers, Weapons & Uniforms NAP Vol. 4)

Napoleone I: Da Austerlitz a Friedland, scritti, discorsi, bollettini 1805-1807 (Soldiers, Weapons & Uniforms NAP Vol. 4) di Pierluigi Romeo di Colloredo Mels Luca Cristini Editore (Soldiershop)

In occasione del 250° Anniversario della nascita di Napoleone I, abbiamo voluto commemorare l’avvenimento presentando le più gloriose tra le campagne militari dell’Impero, quelle del 1805 e del 1806- 1807, attraverso le parole stesse dell’Imperatore: dai leggendari Bollettini della Grande Armée ai proclami, alle lettere sia quelle ufficiali indirizzate al Senato francese ed ai sovrani nemici ...

Controguerriglia: La 2a armata italiana e l'occupazione dei Balcani 1941-1943 (Storia Vol. 56)

Controguerriglia: La 2a armata italiana e l'occupazione dei Balcani 1941-1943 (Storia Vol. 56) di Pierluigi Romeo di Colloredo Mels Luca Cristini Editore (Soldiershop)

E’ poco ricordato, ma l’occupazione e le operazioni controguerriglia in Balcania, come erano ufficialmente designati i territori ex jugoslavi, costituì indubbiamente il più importante sforzo bellico del Regio Esercito nella Seconda Guerra Mondiale: 24 divisioni e tre brigate costiere svolsero compiti di occupazione e di con-troinsorgenza in Balcania: per confronto nel 1940, in Libia c’erano 14 ...

Vittorio Veneto 1918 : L'ultima vittoria della Grande Guerra (Italia Storica Ebook Vol. 60)

Vittorio Veneto 1918 : L'ultima vittoria della Grande Guerra (Italia Storica Ebook Vol. 60) di Pierluigi Romeo di Colloredo Mels Luca Cristini Editore (Soldiershop)

Ad un secolo esatto dalla più importante vittoria militare italiana della prima guerra mondiale, si è pensato di offrire agli appassionati di storia militare un resoconto, sintetico ma completo, della terza battaglia del Piave (24 ottobre-3 novembre 1918), meglio nota come battaglia di Vittorio Veneto, e dell'armistizio di Villa Giusti, che segnò la fine dell'Impero pluricentenario degli ...

Südfront: Il feldmaresciallo Albert Kesselring nella campagna d'Italia 1943-1945 (Italia Storica Ebook Vol. 58)

Südfront: Il feldmaresciallo Albert Kesselring nella campagna d'Italia 1943-1945 (Italia Storica Ebook Vol. 58) di Pierluigi Romeo di Colloredo Mels Luca Cristini Editore (Soldiershop)

La campagna combattuta in Italia dal luglio 1943 all'aprile-maggio 1945 tra l'esercito tedesco ed i suoi avversari angloamericani è stata tra le più dure della seconda guerra mondiale. L'invasione di quello che Churchill aveva definito il ventre molle dell'Europa si tramutò presto in un incubo, dimostrandosi molto più lunga, difficile e sanguinosa di quanto i comandi Alleati avessero mai potuto...