Le mani su Machiavelli: Una critica dell'«Italian Theory»

Le mani su Machiavelli: Una critica dell'«Italian Theory»
Autore
Pier Paolo Portinaro
Editore
Donzelli Editore
Pubblicazione
02/10/2018
Categorie
«Più che i politici delle faticose e stanche mediazioni democratiche sono gli sperimentatori della sovranità assoluta del popolo e del “potere creativo e profetico” delle moltitudini a costituire il pericolo maggiore. Machiavelli, a saperlo leggere, insegna che certi esperimenti non possono riuscire».

La plurisecolare vicenda degli usi politici di Machiavelli è continuata anche nel discorso pubblico più recente, laddove l’appropriazione del suo pensiero è servita a costruire la fortuna internazionale della cosiddetta Italian Theory – espressione, non priva di ambiguità, che riassumerebbe un presunto tratto comune della filosofia italiana, racchiudendo in un unico orizzonte Machiavelli e Gramsci fino all’operaismo e alla biopolitica. È proprio quest’ultima, invece, oggi, ad aver generato un terreno favorevole al diffondersi di quella postura antipolitica che è esattamente l’opposto della lezione del Segretario fiorentino. Ma alla lezione di Machiavelli può essere più sobriamente ricondotto quel filone di pensiero elitistico che ha accompagnato criticamente la via italiana alla democratizzazione – un altro Italian Style, potremmo dire, quello dei maestri del disincanto democratico: Salvemini, Bobbio, Miglio, Sartori, Pizzorno. È questo altro filo del pensiero politico italiano che Pier Paolo Portinaro ricostruisce nel volume: seguendo il quale, secondo l’autore, l’enigma dell’eterna crisi italiana può essere meglio decifrato, senza ricorrere a troppo inclusive – e impropriamente apologetiche – letture metapolitiche della storia.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Non ci sono ancora recensioni o articoli

Altri libri di Pier Paolo Portinaro

Le mani su Machiavelli: Una critica dell'«Italian Theory»

Le mani su Machiavelli: Una critica dell'«Italian Theory» di Pier Paolo Portinaro Donzelli Editore

«Più che i politici delle faticose e stanche mediazioni democratiche sono gli sperimentatori della sovranità assoluta del popolo e del “potere creativo e profetico” delle moltitudini a costituire il pericolo maggiore. Machiavelli, a saperlo leggere, insegna che certi esperimenti non possono riuscire». La plurisecolare vicenda degli usi politici di Machiavelli è continuata anche nel discorso ...