Vincenzo diacono: fiaba di un tempo che sarà

Tra fantascienza e medioevo, storia di un'anima in pena che riesce a combinare solo guai. Ambientato in un'epoca futura durante la quale l'umanità si sta espandendo per la Galassia. Un errore di manovra spedisce il protagonista in un luogo in cui dovrà restare recluso per circa 50 anni, e non potrà entrare in stasi (tempo rallentato) né godere dei benefici del farmaco che allunga la vita. Decide quindi di scavarsi una nuova esistenza presso un pacifico pianeta dall'aria rinascimentale, ma senza aver prima ben inteso cosa avviene laggiù. Come presentarsi per farsi accettare? Attorno a lui si muovono figure complesse, dal suo robot factotum - con tanto tempo a disposizione diventa anche lui una Persona - a una Strega (ma lo sarà per davvero) e a un gobbo di enorme cultura, che divora libri sulla storia terrestre - specie quella militare... Poi c'è un Curatore di museo, un Imperatore, un Santo - quest'ultimo lo è per davvero - e tanti altri, utili o inutili. Agendo in modo sconsiderato, il diacono (Vincenzo) finisce per precludersi ogni possibilità di tornare nella Galassia, eppure vi ritornerà lo stesso. La storia è lunga e piena di "citazioni culturali" (in senso lato): ce la farà il Lettore ad arrivare fino in fondo e conoscere l'intera storia di Vincenzo? L'Autore lo spera, perché in fin dei conti ne vale la pena, e poi il libro costa così poco...

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Non ci sono ancora recensioni o articoli