Eracle

Compra su Amazon

Eracle
Autore
Euripide
Editore
Sinapsi Editore
Pubblicazione
05/11/2018
Categorie
Eracle, dopo aver compiuto le mirabili "fatiche" che l'hanno innalzato definitivamente al rango di eroe, torna a casa e la
trova minacciata: l'usurpatore Lico in sua assenza si è fatto re a Tebe e si appresta a sterminare i suoi parenti. Eracle si
prepara allo scontro, ma anziché salvare la famiglia, sarà lui stesso a trucidare la moglie e i figli, in preda a un
inspiegabile furore. Cosa lo ha spinto a tanto? In questo sfaccettato dramma della follia, Euripide rivisita e sovverte il
mito classico, interrogandosi sulla precarietà della condizione umana, tanto fragile e vulnerabile: la forza dell'uomo più
forte è debolezza di fronte, se non agli dèi, cui Euripide non crede, al capriccio insondabile del destino.
Traduzione di Ettore Romagnoli.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Euripide

Il ciclope

Il ciclope di

"Il ciclope" è un dramma satiresco del drammaturgo greco Euripide. È una parodia dell'episodio del ciclope Polifemo, narrato nell'Odissea (libro IX).  Euripide (Atene, 485 a.C. – Pella, 407-406 a.C.) fu un drammaturgo greco antico. È considerato, insieme ad Eschilo e Sofocle, uno dei maggiori poeti tragici greci. Traduzione di Ettore Romagnoli Ettore Romagnoli (Roma, 11 giugno 1871 – Roma, 1º ...

Le supplici

Le supplici di

"Le supplici" è una tragedia di Euripide. Un gruppo di donne di Argo si riunisce presso l’altare di Demetra ad Eleusi: sono le madri dei guerrieri argivi morti nel fallito assalto a Tebe (quello raccontato da Eschilo nei Sette contro Tebe), per supplicare gli ateniesi di aiutarle a dare degna sepoltura ai figli. I tebani, infatti, negano la restituzione dei cadaveri. Il re Teseo decide di aiuta...

Le baccanti

Le baccanti di

"Le Baccanti" è una tragedia di Euripide, scritta mentre l'autore era alla corte di Archelao, re di Macedonia, tra il 407 ed il 406 a.C. Euripide morì pochi mesi dopo averla completata. Le Baccanti è considerata una delle più grandi opere teatrali di tutti i tempi. In apparenza il suo messaggio è un monito a tutti gli uomini ad adorare sempre gli dei e a non mettersi contro di essi, e in effett...

Oreste

Oreste di

"Oreste" è una tragedia di Euripide, rappresentata nel 408 a.C. nel teatro di Dioniso. Essa mette in scena il tormento di Oreste, autore di un matricidio per vendicare il padre, e diviso tra momenti di follia e lucidità che producono in lui un effetto di rovinosa sofferenza. L'autoreEuripide (Atene, 485 a.C. – Pella, 407-406 a.C.) fu un drammaturgo greco antico. È considerato, insieme ad Eschil...

Medea

Medea di

Da Seneca a Corneille, dal melodramma di Cherubini fino a Grillparzer e Anouilh, la Medea di Euripide è stata un modello drammatico di incomparabile tragicità. La donna che, per punire l'uomo che l'ha tradita e abbandonata, giunge al punto di uccidere i propri figli, ci viene presentata da Euripide con tutti i connotati dell'eroe. La sua vendetta, la strage che compie prima di fuggire libera e ...

Medea

Medea di

"Medea" (??????, Médeia) è una tragedia di Euripide, andata in scena per la prima volta ad Atene, alle Grandi Dionisie del 431 a.C. La tragedia contiene una forma di critica al modello familiare tradizionale in uso nella Atene del V secolo a.C. Di fronte allo sdegno ed alla disperazione di Medea per le nuove nozze del marito, infatti, quest'ultimo contrappone motivazioni che all’ateniese medio ...