Vette Di Piacere

Quando raggiunsero gli ascensori dell'hotel, Alba allungò il dito e premette l'unico pulsante per l'undicesimo piano. Guardò negli occhi di Alberto e mentre l'ascensore si spostava in fretta, il suo viso si trasformava in un sorriso dolce. Le mani di Alberto si spostarono per tenerla, prendendola delicatamente per mano e conducendola ai pochi gradini lungo il corridoio fino alla sua stanza.
Mentre la porta si chiudeva dolcemente dietro di loro, Alberto la tirò verso di lui, prendendola tra le sue braccia e baciandola, prima dolcemente e poi ancora più urgentemente, con la lingua che le accarezzava le labbra per incontrare la sua lingua volitiva. Quando l'urgenza del bacio aumentò, le loro mani divennero frenetiche; il suo movimento iniziò a cambiare fino a tenere i suoi generosi seni, massaggiandoli attraverso il tessuto morbido della camicetta, premendo le coppe di pizzo del suo reggiseno nella sua carne morbida. Nel frattempo intanto lei gli accarezzava la schiena; carezze lunghe e forti prima dell'urgenza della costruzione dentro di lei, che la faceva afferrare la stoffa della sua camicia, tirandola fuori dalla cintura dei suoi pantaloni.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Cassandra Goren

Il Fugace Ritorno

Il Fugace Ritorno di

Una telefonata, poche parole ed il passato ritorna, vivido, impetuoso...Mi sentivo a disagio sul pavimento, legata impotente, in attesa che uno di loro effettuasse la prossima mossa. Non ci è voluto molto. Sentii una lieve punta del polpastrello accarezzare a tentoni la mia guancia quasi un attimo dopo che l'oscurità mi aveva bloccata al suo interno. Rimasi senza fiato per colpa del bavaglio al...

Il Quiz

Il Quiz di

Ho deciso di farle un regalo che solo io posso fare - me stessa. Cioè, le ho dato un coupon virtuale che poteva usare ogni volta che desiderava. Questo coupon le ha dato il diritto di usarmi, in qualsiasi modo desiderasse, per un giorno. Andava tutto bene. Un coupon che rappresentava "consenso al non consenso" per una sessione. Ha scelto oggi. Mi ha detto come vestirmi e quando arrivare. Fedele...

Un'Indagine Finita Male

Un'Indagine Finita Male di

Il tipo muscoloso l'ha sollevata da terra con una mano, raccogliendo la borsa con l'altra, penzolando entrambe a mezz'aria. Il padre di Maurilio declinò persino di guardarla. "Maurilio, vai nella tua stanza e gioca con la tua piccola amica, tieniti semplicemente fuori dai piedi” disse con voce esasperata. Rosaria si sentiva piccola e insignificante, essendo maltrattata e poi congedata così alla...

L'Incantesimo Di Anais

L'Incantesimo Di Anais di

Si sedette, ovviamente consapevole del fatto che stessi studiando il suo corpo, e senza fare alcuno sforzo per nascondere qualcosa al mio sguardo. La scollatura della tunica si allargò piacevolmente, dandomi una piacevole visione della sua scollatura. La sua vita era stretta e divampava sui fianchi in un modo che sembrava supplicare di essere trattenuta. Una creatura seducente, davvero. Ho gent...

Seduzione

Seduzione di

L'insieme del vestito era aperto, mostrando il reggiseno e le mutandine delicati. Sebbene non sembrasse notarlo, era terribilmente consapevole della sua quasi nudità davanti a un estraneo. Un flusso silenzioso di lacrime le scorreva lungo le guance. Sentendosi così umile e patetica, fece un singhiozzo sincero. "Ecco, signorina, non morirai dissanguata," le disse. La sua voce era a malapena cald...

Le Lezioni Di Suor Helena

Le Lezioni Di Suor Helena di

Due settimane prima era finita la prima lezione. I ragazzi, diciottenni, avevano ridacchiato e fatto domande imbarazzanti, come previsto. Sebbene suor Helena pensasse che l'ora fosse andata bene. "Giovanotto, voglio scambiare una parola con te", annunciò suor Helena. Cercò di aggiungere un tono aspro e deciso alla sua voce, anche se una soffusa dolcezza contadina mascherò il tentativo. Dylan st...