Inferno nella mente. Racconti sull'inquietudine

I racconti di "Inferno" si snodano lungo un unico filo conduttore che ne accompagna le atmosfere: l'inquietudine. La sensazione del lettore è quella di venire fagocitati nella vita di ogni singolo protagonista; ed è così che allora riaffiorano sentimenti provati o immaginati o semplicemente temuti anche una sola volta nella vita. Ne "L'Invito" siamo inconsapevolmente trascinati in una storia che si alterna tra una dimensione reale e una di ricordi, in uno spettro di scenari e di destini paralleli. In "Silenzio" ciò che riecheggia è l'urlo assordante del senso di colpa di una madre il cui peccato rimarrà per sempre tatuato sulla pelle del suo bambino. Il sospetto, quello che non ti fa più vivere e che è in grado di ledere le fondamenta anche dei legami più solidi, è invece il sentimento che anima "L'inferno nella mente". Il profumo di caffè, l'odore della terra bagnata, la sicurezza che solo le cose semplici sono in grado di darci, fanno da sfondo invece al dolore per un'amicizia spezzata, in "Andrea"; l'idea dell'interruzione tuttavia è solo terrena, perché la fitta trama che lega lo spirito di Antonio e Andrea va oltre il tempo e lo spazio.

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Recensioni e articoli

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Antonio Patti

RECENSIONE "INFERNO NELLA MENTE"Antonio Patti

È una lettura scorrevole che potrebbe esser terminata anche in qualche ora se non fosse per le sensazioni che ti trasmette, le quali ti spingono a fermarti, a riflettere e ogni tanto a ricordarti di respirare. Sì, di respirare, perché i personaggi sono noi tutti. Semplici, empatici, con una forte infelicità dovuta alle situazioni più disparate. Sono personaggi a volte "invisibili" come dice l'autore stesso, e anche per questo ti portano a chiederti di chi ti sta intorno. Starà bene? Cosa sta pensando? Dovrei prendermi più cura di questo rapporto? Della mia famiglia? Dei miei amici? Del mio uomo? Il mal d'animo arriva da un momento all'altro e non te ne accorgi, neppure quando riguarda te stesso. È una sensazione che ti avvolge e, purtroppo, non sempre è facile da cacciar via. Cosa si prova dopo un tradimento? Dopo la perdita di un genitore? Dopo l'ennesima sconfitta? Ci si può rialzare e.. come? ...CONTINUA Continua…

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