I Mille: Controstoria dell'Unità d'Italia dalla parte di chi l'ha fatta

I Mille fu scritto da Giuseppe Garibaldi dieci anni dopo la sua famosa impresa. Rifiutata da vari editori per l'aspro contenuto, l'opera fu pubblicata solo nel 1874 in pochi esemplari. Ciononostante, la sua uscita suscitò feroci polemiche.
Un Garibaldi amareggiato, sferzante, spesso irriverente ripercorre le tappe che portarono all'unificazione nazionale, insorge contro i preti, contro i conservatori, contro la monarchia, contro Mazzini, contro tutti e tutto, infine contro lo stesso ordinamento sociale.
È una controstoria dell'Unità d'Italia, fatta di rabbia e passioni, e scritta da un eroe tradito.

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