Lilith (eXoth Vol. 2)

Leggere Lilith di Mauro D’Angelo appare un’esperienza mistica, un percorrere vie che nulla hanno del Fantastico e che anzi, possiedono il crudo fascino della realtà occulta che si dispiega con le sue regole che non sono per nulla imperscrutabili, bensì razionali perché obbediscono alle stesse forze e attrazioni che dominano il nostro piano fisico.

In questo modo D’Angelo dimostra come il concetto arcaico di magia sia superato, ingannevole, e che per operare in modo sicuro e coerente nel campo dell’occulto ci sia bisogno di una notevole preparazione nel campo della fisica e delle scienze astrali, unita a una sensibilità non comune capace di garantire la medianicità.

Un estratto

Preparammo con cura la seduta. Sul tavolino spiritico collocammo il simbolo della Luna Nera e nella stanza fu accesa una lampada a luce ultravioletta. Le “evocazioni” spiritualistiche, infatti, necessitano di elementi atti ad attrarre le forze cosmiche. Per ognuna di esse è importantissimo creare un ambiente adatto costituito da simboli, luci, specchi, suoni ed eventuali altri elementi specifici. Questi elementi costituiscono una struttura spazio/temporale all’interno della quale possono avvenire le manifestazioni. La nostra catena, per sua caratteristica peculiare, (formata da tre elementi) risultava come una di quelle che comunemente nell’ambito dell’occulto vengono annoverate tra le cosiddette “Catene Cosmiche”. Questo in funzione del fatto che la triade può considerarsi come un Assoluto il quale, nella sua dimensione d'insieme, dà come risultato finale l’Unità, ciò è in riferimento a quanto declamato dalla scienza spiritualistica universale. Inoltre la presenza in essa della componente bipolare, con un Medium uomo Sole (+) e la Luna (-) rappresentata dalle mie due compagne, la rendeva particolarmente efficace nell’Opera rivolta all’evocazione di forze prettamente cosmiche. Prendemmo posto e, dopo un breve periodo di concentrazione, rivolgemmo la nostra attenzione mentale all’immagine di Lilith. La nostra “visione” era attinente a quanto traspariva dalla tradizione rigorosamente ortodossa. Essa risultava, quindi, totalmente scevra da quelle scorie eretico/religiose e stregonesche che nel tempo ne avevano inquinato l’ancestrale splendore, riducendola a mero personaggio da incubo.

La quarta

Lilith accompagna da sempre l’umanità nei suoi zeitgeist, ma cos'è questa forma energetica ancestrale indicata come nemica dell'uomo?
Mauro D’Angelo ci mostra i ricordi della sua vita, passata in costante contatto con l’essere più occulto e ineffabile che si conosca, rivelandoci le sfumature, i rituali cultuali che possono avvicinarci a colei che spesso, a torto, è stata definita come un demone, evidenziandone le peculiarità rivelatrici e illuminanti che pochi, nel lungo corso dei millenni, hanno saputo cogliere.

L'Autore
Mauro D’Angelo è autore e produttore artistico. Inizia la sua avventura nel mondo dello spettacolo nel 1979, lavorando per la RCA. Negli anni collabora con i più prestigiosi artisti della scena musicale italiana. Fonda con Roberto Grillo, (Direttore artistico per Polygram, EMI, Sony) una delle prime etichette indipendenti italiane, la "Supple Productions", che si distingue per dinamismo e innovazione delle proposte, nonché per la presenza e la partecipazione alle maggiori rassegne nazionali del settore. È autore della trilogia sul mito di Lilith e divulgatore della sua filosofia di pensiero denominata "Spiritualismo Subliminale".

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