Le passioni della mente. Il romanzo di Sigmund Freud

Sigmund Freud si laureò in medicina a Vienna nel 1881 e ottenne, poco dopo, la libera docenza in neuropatologia. Discepolo di Charcot a Parigi e della scuola ipnotica di Bernheim a Nancy, Sigmund Freud sviluppò molto presto i presupposti dottrinali della disciplina che poi fondò e rese universalmente riconosciuta, formandosi la convinzione che l'origine dei comportamenti anormali di tipo isterico andasse ricercata nell'"inconscio" dell'uomo e fatta risalire a eventi psichicamente traumatici e dimenticati. Ne seguì la decisione di dedicarsi totalmente all'analisi della mente umana, delle sue passioni, dei suoi complessi, dei suoi tabù: nasceva la psicanalisi. Irving Stone in questo libro sa cogliere con semplicità, rigore e ricchezza di dettagli l'avventura della vita di una delle personalità più complesse del Novecento, che non è seconda all'avventura dei suoi studi. Dal primo matrimonio con Martha Bernays all'apertura del suo studio privato a Vienna. Dall'impiego dell'elettroterapia fino al celeberrimo caso di Anna O. e al successo delle prime pubblicazioni. Poi il periodo newyorkese con Gustav Jung, l'incontro con Albert Einstein a Berlino, il dramma della figlia Anna sequestrata dalla Gestapo, fino all'esilio londinese. La vita straordinaria di un uomo che ha segnato profondamente la nostra epoca.

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Il romanzo della psicanalisiIl Consigliere Letterario

Il romanzo di Stone è un’avventura entusiasmante; in una squisita cornice letteraria scorre l’epopea di un uomo che ha contribuito a scrivere una pagina di storia. L’autore ne celebra la grandezza serbandosi fedele alla verità dei fatti, senza mai dimenticare la meraviglia del narrare. Continua…

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