Le voci di Marrakech

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Le voci di Marrakech
Autore
Elias Canetti
Editore
Adelphi
Pubblicazione
23/01/2018
Elias Canetti soggiornò per un certo periodo del 1954 a Marrakech. Il grande lavoro su "Massa e potere" era giunto a un momento di stasi e lo scrittore sentiva il bisogno di nuove voci, di voci incomprensibili, come quelle che lo avvolsero nella splendida città chiusa dalle sue mura. Vagando per i suk, per le strette vie, per i mercati e le piazze, fra cammelli, mendicanti, donne velate, cantastorie, farabutti, ciechi, commercianti, Canetti, con la sua stupefacente prensilità, capta forme e suoni: «Gli altri, la gente che ha sempre vissuto là e che non capivo, erano per me come me stesso». E il suo libro ha la perfezione e la compattezza dell’istantaneo.

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La polifonia di un’anima e di una cittàIl Consigliere Letterario

Le voci di Marrakech è un libro splendido, che si trasforma ininterrottamente pagina dopo pagina (romanzo, diario, nota occasionale, di nuovo romanzo, e poi saggio, appendice di una ben più corposa biografia…) svelandosi poco alla volta, nello stesso modo in cui, pagina dopo pagina, la città si svela agli occhi del grande scrittore bulgaro. Continua…

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