Le rane: Edizione Integrale

Euripide è morto da poco. Dioniso, dio del teatro, decide di recarsi nel'Ade per riportarlo in vita: ormai, senza di lui e senza Sofocle, la tragedia greca sembra languire irrimediabilmente. Disceso negli inferi, attraversa l'Acheronte e ascolta il poco gradito canto delle rane in suo onore. Quando finalmente trova l'anima di Euripide, la trova impegnata in una disputa con Eschilo su chi sia il miglior tragediografo di sempre. Comincia così fra i due una battaglia all'ultimo verso per guadagnarsi il diritto di tornare fra i vivi. I due autori si canzonano l'un l'altro, mettendo in luce i propri meriti e i difetti dell'avversario. È una sorta di critica letteraria in chiave comica, dove molte delle caratteristiche principali dei due autori sono analizzate con attenzione. Con lo scorrere delle battute, la situazione assumerà contorni via via sempre più paradossali, fino allo scioglimento della vicenda, che avrà anche sfumature metaforiche riguardo al futuro di Atene.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Aristofane

LISISTRATA

LISISTRATA di

Lisistrata, donna ateniese, convoca numerose donne di Atene e altre città, tra cui la spartana Lampitò, per discutere un importante problema. A causa della guerra del Peloponneso, infatti, gli uomini delle poleis greche sono perennemente impegnati nell'esercito e non hanno più il tempo di stare con le loro famiglie. Lisistrata propone allora alle altre donne di fare uno sciopero del sesso: finc...

PLUTO

PLUTO di

Il protagonista è un anziano cittadino di Atene, il povero ma onesto Cremilo, che insieme al servo Carione si reca presso l'oracolo di Delfi. Avendo infatti notato che nel mondo la ricchezza non è suddivisa equamente e soprattutto non premia gli onesti, Cremilo intende chiedere all'oracolo se anche il proprio figlio sia destinato a restare povero o meno. La risposta dell'oracolo è che egli dovr...

LE DONNE ALLA  FESTA DI DEMETRA

LE DONNE ALLA FESTA DI DEMETRA di

Euripide, temendo che le donne, riunite in occasione della festa, stiano tramando una vendetta contro di lui, colpevole di averle messe in cattiva luce nelle sue tragedie, pensa di correre ai ripari. Chiederà al poeta Agatone di prendere le sue difese presenziando, travestito da donna, all'assemblea delle Tesmoforie. Insieme a un parente, Mnesiloco, si reca allora presso l'abitazione di Agatone...

LA PACE

LA PACE di

Atene, 421 a.C. Sono anni duri. La guerra del Peloponneso imperversa e la Grecia è provata dal protrarsi di privazioni e stenti.Trigeo, vignaiolo dell'Attica, esausto per le tribolazioni patite, si risolve a tentare un ardito rendez-vous con le divinità olimpiche. Per salire da Zeus, ci va non con un destriero alato, né con altra "nobile" creatura dei cieli, ma, parodiando i temi delle tragedie...

GLI ACARNESI

GLI ACARNESI di

La commedia si apre sulla Pnice, quando Diceopoli, un contadino stanco di vedere i suoi raccolti distrutti dai soldati, interviene nella corrotta assemblea dei cittadini per proporre una tregua con Sparta. Non avendo alcuna influenza sull'assemblea ateniese, il suo intervento non riesce ad ottenere nulla. Incarica quindi Anfiteo di recarsi a Sparta per stringere un accordo privato, una tregua v...

LE NUVOLE

LE NUVOLE di

Il contadino Strepsìade è perseguitato dai creditori a causa dei soldi che suo figlio Fidippide ha dilapidato alle corse dei cavalli; pensa allora di mandare il figlio alla scuola di Socrate, filosofo che, aggrappandosi ad ogni sofisma, insegna come prevalere negli scontri dialettici, anche se in posizione di evidente torto. In questo modo, pensa Strepsiade, il figlio sarà in grado di vincere q...